SBK, Pedercini-Savadori: corsa contro il tempo per salvare il 2020

La Dorna è già al corrente della situazione, mentre Badovini smentisce le voci di addio: “Non ho bisogno di guardare altrove e cercare altre strade”

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Poco prima dell’inizio delle vacanze natalizie, abbiamo parlato delle ombre sul 2020 del team di Lucio Pedercini, che in Superbike schiererà ben due moto nella prossima stagione. Una sarà affidata a Jordi Torres, l’altra a Lorenzo Savadori.

Abbiamo utilizzato il termine “ombre” e non è stata una scelta fatta a caso. Già, perché a causa dell’indagine sulle Nuove Telecomunicazioni che ha coinvolto il dottor Roberto Colombo, main sponsor del team, ovvero la Global Service Solutions, c’era il rischio che questa vicenda potesse andare a condizionare i piani della squadra per il 2020. Dall’azienda sono però arrivate delle rassicurazioni sul caso: “La vicenda che ha coinvolto Roberto Colombo è chiusa e non inficia la Global Service Solutions né i programmi per la prossima stagione”. Così ci ha detto in esclusiva Roberto Perego, responsabile della programmazione sportiva.

Allo stesso tempo, il referente dell’azienda ci ha comunicato che i piani per il 2020 non fossero ancora definiti: “In merito al 2020 voglio sottolineare che siamo in una fase di stallo ed i programmi non sono ancora definiti. Purtroppo le operazioni sono state rallentate da una difficoltà nata dalle parti, ma stiamo lavorando per garantire il massimo impegno nel Mondiale Superbike e nei prossimi giorni comunicheremo i nostri progetti”.

Arrivati al 4 di gennaio non si hanno ancora notizie in merito all’evolversi della situazione. In attesa di una comunicazione ufficiale da parte della Global Service Solutions, nella giornata di ieri i nostri stretti colleghi di Speedweek hanno scritto che la presenza della squadra nel prossimo Mondiale SBK e SSP è sempre più a forte rischio, tanto che Kyle Smith e Ayrton Badovini si stanno già guardando attorno per capire quale strada prendere in alternativa.

A tal proposito abbiamo avuto modo di contattare il pilota biellese, che ci ha smentito categoricamente la notizia riportata dai colleghi tedeschi: “In questo momento non mi sto guardando attorno, tantomeno sto cercando strade alternative, dato che non ne ho bisogno – ha detto Badovini – ho completa fiducia nella Global Service Solutions, così come nel progetto legato alla SuperSport che sta proseguendo regolarmente in vista dell’inizio della stagione”.

Se per Badovini il 2020 sembra essere delineato, la questione legata alla SBK attende conferme. In merito al caso la Dorna è già stata informata e attende comunicazioni da parte della Global Service Solutions e Pedercini. Così ci hanno fatto sapere dagli uffici spagnoli. Di sicuro perdere un team come quello di Lucio sarebbe un grattacapo non da poco per la griglia delle derivate.

Intanto il tempo incalza, perché il 22-23 gennaio ci saranno i test di Jerez, mentre cinque giorni dopo quelli di Portimao. La speranza è quella di vedere in pista Lucio con i suoi due piloti.

   

  

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