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SBK, Superbike 2020: la paura fa 70!

Ancora due mesi d’attesa prima che a Phillip Island si alzi il sipario sulla prossima stagione, ma non sarà solo Rea contro tutti

SBK: Superbike 2020: la paura fa 70!

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Il conto alla rovescia è iniziato, anche se ci vorranno ancora due mesi. Già, perché la stagione scatterà soltanto a fine febbraio, quando a Phillip Island si alzerà il sipario sul Mondiale Superbike. Non mancherà l’attesa per il 2020 delle derivate, dove Johnny Rea e la sua Kawasaki vorranno mettere nel mirino il sesto titolo iridato consecutivo, in quello che si preannuncia come il Campionato delle novità.

Già, perché il 2019 è stato a tutti gli effetti l’anno dei delusi e degli scontenti, tanto che cambiare era diventato un obbligo. E allora ecco Alvaro Bautista dire sì alla Honda, che l’ha conquistato con il nuovo progetto legato alla CBR1000 RR-R, mentre la Ducati è dovuta correre ai ripari affidandosi al talento di Scott Redding. E che dire poi della Yamaha, che si è ritrovata in squadra Toprak Razgatlioglu, dopo la rottura con Kawasaki, mentre BMW ha accolto Eugene Laverty al fianco di Tom Sykes.

Per quanto visto ad oggi le premesse sono delle migliori e la tavola è imbandita per una grande abbuffata che durerà 13 round per un totale di 39 gare. Dall’Australia all’Argentina, passando per Qatar, Spagna, Olanda, Italia, Regno Unito, Germania, Portogallo e Francia. Assieme ai protagonisti della top class anche quelli della SuperSport, pronti a rincorrere il trono di Randy Krummenacher, accasatosi in MV Agusta.

La squadra campione in carica, ovvero Evan Bros, punterà alla doppietta affidandosi all’unica punta Andrea Locatelli, mentre Puccetti preferisce il tandem, rappresentato da Mahias e Ottl. Occhio poi alla Yamaha di Kallio con un certo Steven Odendaal, mentre GMT94 riproporrà la coppia francese formata da Cluzel e Perolari. Tra i contendenti anche Okubo con la Honda PTR.

Soltanto a fine marzo il Campionato sbarcherà in Europa, sulla pista di Aragon, in quell’occasione entreranno in azione anche i giovani della Sport300, che nell’ultimo anno ha visto il trionfo di Manuel Gonzalez, davanti a Scott Deroue e Ana Carrasco. La spagnola vincitrice un anno fa sarà nuovamente al via della serie, che per l’occasione ha un calendario basato esclusivamente sugli appuntamenti nel Vecchio Continente, per un totale di 10 gare. Ne disputerà due in meno invece la nuova serie, Yamaha R3 bLU cRU, riservata ai giovani dai 12 ai 15 anni che sognano di diventare i Johnny Rea o Alvaro Bautista di domani.

Giusto per fare qualche numero: 13 round, 4 categorie, per un totale di 70 gare! Peccato dover aspettare l’ultimo fine settimana di febbraio. Per rendere meno pesante l’attesa, vi ricordiamo l'antipasto con i test di Jerez  del 22-23 gennaio.    

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