MotoGP, Rea come Marquez, la Kawasaki vuole blindarlo fino al 2022

In arrivo un’offerta monstre per il cinque volte campione del mondo, che sarà il pezzo pregiato del prossimo mercato delle derivate

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Le moto riposano, mentre i piloti si godono il meritato relax tra mare e montagne. Saranno necessarie ancora tre settimane prima di tornare nuovamente in azione. L’appuntamento sarà infatti per il 22 gennaio, quando a Jerez andrà in scena il primo test del nuovo anno.

Per l’occasione rivedremo in azione tutti i top team, ad eccezione della Honda, che mostrerà le proprie carte soltanto a Phillip Island. In questo 2019, la Casa giapponese è stata grande protagonista sul mercato, tanto da soffiare alla Ducati Alvaro Bautista per coinvolgerlo nel progetto legato alla nuova moto.

Chi non ha avuto la necessità di guardarsi attorno è stato invece Johnny Rea. Come ben sappiamo, lo scorso anno il Cannibale aveva rinnovato con Kawasaki, firmando un contratto biennale, proprio come fatto da Chaz Davies con Ducati. Nel 2020 il contatto del nordirlandese andrà però in scadenza e di conseguenza sarà necessario fare le valutazioni del caso. In un anno dove tutti i piloti dovranno rinnovare, Johnny sarà senza ombra di dubbio il pezzo pregiato delle trattative, anche se il suo futuro pare segnato prima del tempo.

A quanto pare in Giappone si sono già mossi per presentare una super offerta al proprio cavallo vincente. Quella del 2018 superava il milione di euro, adesso si potrebbe addirittura andare di gran lunga sopra il milione e mezzo. Kawasaki non può certo permettersi di perdere un campione come Rea e lo stesso discorso vale per Johnny, il quale si è costruito su misura una ZX-10RR che gli ha regalato ben cinque titoli iridati. Una storia che sembra ricalcare per certi versi quella della Honda in MotoGP, dove la HRC ha in casa un fenomeno come Marc Marquez, unico in grado di fare la differenza in sella alla RC213V.  

In occasione della consegna del premio come personalità sportiva dell’anno in Nord Irlanda, Johnny Rea ha svelato senza troppi giri di parole che stanno lavorando per il suo contratto. Si potrebbe valutare un rinnovo biennale come fatto l’ultima volta, oppure rinnovo  per un anno con opzione per il secondo.   

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