Ritiro amaro per Alex Barros: la SBK in Brasile non rispetta le regole

Il pilota brasiliano, deluso per la presunta irregolarità della Honda di Eric Granado, suo rivale nella corsa al titolo brasiliano SBK, chiude con le corse

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Alex Barros non è di certo un giovanotto di belle speranze al via di un campionato nazionale riservato alle derivate di serie. Tuttavia la notizia del suo ritiro dalle competizioni lascia un bel po' di amaro in bocca ai romantici appassionati di questo sport. Il brasiliano, classe 1970, è stato a lungo uno dei protagonisti del motomondiale riuscendo nel corso della sua carriera a mettere più volte i bastoni tra le ruote a grandi campioni, tra cui Kevin Schwantz e Valentino Rossi, tanto per citarne un paio.

Dopo aver lasciato le scene iridate nel 2007, solo due anni fa era tornato a gareggiare regolarmente in Brasile nel campionato nazionale SBK. Alex aveva anche corso nel mondiale in sella ad una Honda del Team Klaffi e nonostante la non giovanissima età, è riuscito a sopperire con il suo immenso talento alla foga dei giovani ed affamati piloti che si è trovato ad affrontare.

Barros ha vinto, non ha mai deposto le armi e come sempre ha dato spettacolo con la sua guida in pista. Eppure l'epilogo di questa sua seconda giovinezza in sella è arrivato in modo del tutto inaspettato, con un messaggio che il brasiliano ha affidato ai propri canali social che è carico di amarezza e che riportiamo integralmente.

"Vorrei ringraziare tutti coloro che mi sono vicini e mi hanno sempre inviato messaggi di forza e supporto, ringrazio tutti i tifosi e sono molto grato per tutto l'affetto e l'attenzione che sto ricevendo. Anche con difficoltà fisiche e infortuni con cui sto ancora convivendo, mi sono sforzato sempre di essere competitivo e di poter offrire grande spettacolo in pista. Dobbiamo tutti sapere cosa significa essere onesti. L'onestà è molto più che non mentire. Sta nel dir la verità, nel vivere la verità e nell'amare la verità. Tuttavia, i recenti eventi mi hanno portato a prendere questa decisione. Io, Alex Barros, non gareggerò nell'ultima tappa di SBK Brasile e anche il team Alex Barros Racing termina completamente le sue attività ora e non ci sarà in futuro nel campionato SBK brasiliano. Mi scuso per aver creato qualche inconveniente, ma per me la verità è la base della vita stessa. Grazie per la vostra comprensione, vi abbraccio".

L'episodio a cui si riferisce Alex riguarda la presunta irregolarità della moto di Eric Granado, suo rivale nella lotta al titolo SBK in Brasile. Secondo il Team Alex Barros Racing, la Honda CBR di Granado non rispondeva per quanto riguarda le misure delle bielle del motore alle specifiche del regolamento, che in Brasile è in linea con quanto in vigore nel mondiale. La squadra ha fatto appello al CBM, la Confederazione Brasiliana del motociclismo, documentando questa irregolarità.

Il regolamento utilizzato in termini di motore in Brasile è infatti lo stesso di quello del WSBK, dove dal regolamento FIM la misura della biella CBR è 104,5 mm con una tolleranza di + -0,1 mm. Le misure della biella misurate dall'organismo super competente brasiliano - SENAI - erano: 104.82 / 104.72 / 104.84 / 104.79, con questo documento in mano il team Alex Barros Racing ha fatto appello per squalificare la moto ma la CBM (Confederazione brasiliana del motociclismo) , ha affermato che c'era una leggera differenza ma era ancora all'interno del regolamento.

L'organo incaricato di effettuare tale misurazione da parte dell'Alex Barros Racing si chiama SENAI ed è lo stesso che avrebbe rilevato l'irregolarità delle misure delle bielle del motore di Granado. La Federazione brasiliana da parte sua ha chiamato in causa una lettera della stessa SENAI che afferma che il motore di Granado sarebbe rientrato nel regolamento. Il fratello di Alex Barros ci ha contattati, specificando che questo documento divulgato dalla Federazione brasiliana sarebbe un falso, perché la stessa SENAI ha messo per iscritto che la lettera in questione non esiste. 

Un comportamento che ha disgustato Alex e lo ha portato a questa decisione. 

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