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MotoGP, I regali PerNat ...ale: Clono Dall'Igna per Ducati, sarà un missile

1ª PARTE  - Il manager dà i suoi doni alle Case: "cavalli, anzi bardotti, per Yamaha. A Honda una statua di Marquez su cui appoggiarsi, ad Aprilia una foto del passato per costruire il futuro"

MotoGP: I regali PerNat ...ale: Clono Dall'Igna per Ducati, sarà un missile

Che Natale sarebbe senza un dono sotto l’albero? Anche se Case e piloti di MotoGP non si sottraggono a questa regola e, con le feste imminenti non bisogna farsi trovare impreparati. Purtroppo in questo momento Babbo Natale è molto impegnato e ha chiesto aiuto al nostro Carlo Pernat.

Lo storico manager conosce il paddock e i suoi protagonisti come le sue tasche e sa bene cosa vorrebbero trovare nel momento di spacchettare i regali. Così ha fatto la sua lista, condita naturalmente da un sano tocco di ironia.

Ha iniziato spedendo i primi doni alle Case, poi sarà la volta dei piloti.

“Un clone di Dall’Igna a Ducati per trasformarla in un missile”

Ducati ha già un suo Babbo Natale ed è Gigi Dall’Igna, perché regala tante soddisfazioni a chi lavora con lui. Quindi lo clonorei perché con 2 Dall’Igna la Ducati diventerebbe un vero missile.

“Per Honda una statua di Marquez a cui appoggiare l’albero dei Mondiali”

A Honda regalerei una statua di Marc Marquez, grande come un colosso, e la metterei a fianco dell’albero. Il loro abete ha tante palline che rappresentato i Mondiali vinti, ma devono ricordarsi che si appoggia alla statua che gli sta vicino. Quindi deve essere una statua resistente e che duri anni, altrimenti l’albero rischia di ondeggiare pericolosamente. Devono ricordarsi sempre che è lei a tenerlo in piedi”.

“Cavalli per Yamaha, anzi bardotti per spingerla senza rovinare l’equilibrio”

A Yamaha donerei dei gran cavalli, non da tiro ma motore, perché sono indispensabile per vincere i Mondiali. La M1, però, non sarà mai una moto come la Ducati quindi gli basterebbe qualche bardotto, perché la moto deve rimanere equilibrata. I bardotti a volte servono molto, soprattutto in salita quando c’è da tirare qualcosa di pensante, perché fanno un passo alla volta mentre i cavalli rischiano di rovesciare tutto”.

“A Suzuki serve un Rins con il cervello sempre acceso”

Una volta anche a Suzuki avrei portato qualche cavallo, ma ora hanno una moto competitiva. Quindi regalerei una testa di Rins con il cervello sempre acceso, perché in questo momento ha molto bisogno dei piloti. Magari taglierei anche qualche ricciolo ad Alex, sono anti-aerodinamici e gli fanno perdere velocità. Bisognerebbe ritrovare la testa di Rins di fine 2018, ibernarla e usarla in gara”.

“Una foto della vecchia guardia e una nuova moto da montare per Aprilia”

Sotto l’albero di Aprilia metterei una foto di Beggio, Witteveen, Scomazzon e Pernat, in modo da poterla guardare e pensare perché quelle quattro persone hanno fatto delle cose che non a tutti riescono. Magari ripensando alla storia potranno trovare qualche ispirazione. Ho anche un altro regalo, visto che Romano Albesiano può passare un po’ di tempo a casa in questo periodo: una molto completamente nuova, competitiva e fatta di tanti piccoli lego, magari anche con un bello sponsor sulle carene. Così avrebbero il passato e il futuro, bisognerà poi vedere se questi due regali si uniranno o meno. Per Aprilia sarà un Natale importante, forse il più importante”.

“Due piloti a KTM… ma i soldi dovranno metterli loro”

A KTM regalerei dei piloti, che in questo momento però non ci sono. Quindi troveranno due grossi pacchi con un punto interrogativo su ognuno, le facce per sostituirli dovranno scovarle loro il prossimo anno. Mi piacerebbe regalare loro i visi di Marquez e Vinales, ma per farlo non basta il pensiero, ci vogliono i soldi e quelli dovranno metterli loro”.

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