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MotoGP, Iannone: "Lo sfogo dopo l'incendio? Ero spaventato e arrabbiato"

"Abbiamo preso un rischio, ma a volte bisogna farlo per migliorare. Il motore ha girato in condizioni estreme e abbiamo capito cose importanti"

MotoGP: Iannone: "Lo sfogo dopo l'incendio? Ero spaventato e arrabbiato"

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Il box dovrebbe essere una zona protetta, ma ormai è difficile sfuggire alle telecamere che oggi hanno registrato lo sfogo di Andrea Iannone in diretta. La sua Aprilia aveva preso fuoco in rettilineo: “così rischio di ammazzarmi” ha detto. Una reazione anche comprensibile e il pilota di Vasto è tornato a parlarne a fine giornata, quando i bollenti spiriti si erano ormai placati.

È stata una situazione pericolosa e in quel momento è normale spaventarsi - spiega - Soprattutto perché è successo nel rettilineo. La moto si è incendiata, sentivo molto calore ai piedi e l’olio era andato sulla leva del freno. È comprensibile arrabbiarsi in certi casi”.

Aprilia deve fare qualche esperimento se vuole migliorare e quello di oggi non è andato a buon fine, ma è servito comunque a capire determinate cose. Andrea non ha problemi ad entrare più nel dettaglio.

Abbiamo capito che i nostri rivali usano una rapportatura del cambio più corta della nostra e quindi il motore a regimi più alti per più tempo - dice - Abbiamo provato a farlo, consapevoli che fosse un rischio. Il nostro motore non è abituato a girare così in alto per tanto tempo, ma abbiamo voluto provato una situazione estrema”.

Come è andata a finire lo hanno visto tutti, ma Iannone difende quella decisione.

È importante provare situazioni diverse - afferma - Sappiamo che ci serve qualche cavallo in più e che dobbiamo migliorare. Ieri sera avevamo individuato delle cose molte interessanti e Romano Albesiano sotto questo aspetto è molto coraggioso. Forse oggi non avremmo dovuto rischiare, ma se vuoi migliorare a volte devi farlo. Abbiamo trovato qualcosa di buono alla fine.

A Noale sono al lavoro sulla RS-GP 2020, ma è importante raccogliere dati per definire il nuovo progetto.

L’aspetto positivo è avere avere continuato a lavorare per migliorare - ha continuato Iannone - non abbiamo mollato e usato tutta la nostra energia guardando in avanti. A Jerez avremo alcune parti nuove alcune parti e riproveremo soluzioni usate durante la stagione. Stiamo aspettando la nuova moto che arriverà nei test di Sepang”.

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