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Moto3, Vietti "Dovrò rubare qualcosa a Migno nel 2020"

"Ho gettato delle buone basi per il prossimo anno, ma devo migliorare. Perchè giro da solo? Mi tengo lontano dai guai"

Moto3: Vietti "Dovrò rubare qualcosa a Migno nel 2020"

Si sta per concludere la prima stagione completa di Celestino Vietti nel motomondiale. Il titolo di miglior debuttante dell’anno è ormai ad un passo (Ogura dovrebbe vincere la gara di Valencia e sperare che Celestino faccia uno zero per superarlo) ed è già l’ora di tirare le somme. Vietti ha riscosso ampi consensi sia dagli addetti ai lavori, grazie ai risultati e alle prestazioni, che dal pubblico, numerosissimo allo stand dello Sky Racing Team VR46 di EICMA 2019 per la sessione di autografi. 

“E’ stata una stagione positiva - ha detto Vietti - Già all’inizio dell’anno avevo una buona base e dai test ho capito che sarebbe potuta essere una bella stagione. Le prime gare sono state complicate perchè non ho avuto la velocità dei primi fin da subito, poi sono migliorato molto. Sento di aver fatto molta esperienza e di aver gettato delle buone basi per il prossimo anno”. 

Arrivi dal tuo secondo trittico, lo scorso anno avevi corso in sostituzione di Bulega, infortunato, presentandoti alla grande con il podio di Phillip Island. Com’è andata quest’anno?

“Il trittico è andato bene - ha detto - sono stato forte quest’anno, più del 2018. Ho fatto dei passi avanti notevoli in questo mese e la pole position ne è la dimostrazione. Il podio di Motegi è stato bello per via del sorpasso all’ultima curva e poi c’è la delusione per la caduta di Phillip Island, lì forse ho esagerato". 

Delle tre qual’è stata la gara più bella?

“La Malesia è stata la gara migliore, la più bella. Ho chiuso quinto ma sono stato in lotta per la vittoria fino alla fine, mi ha insegnato molto stare davanti”

Il 2020 sarà un anno fondamentale per te con il cambio di compagno di squadra e il ritorno di Andrea Migno nel team. Migno è un veterano della categoria e tornerà in nel team SkyVR46. Che stagione potrà essere per voi?

“Sono molto contento che venga Migno - ha detto Celestino - abbiamo un gran bel rapporto anche fuori dalle corse e mi ci trovo davvero bene. Questo penso che sia fondamentale perchè bisogna trovarsi bene per lavorare in sincronia e portare il team in alto. Lui ha molta più esperienza di me e quindi il prossimo anno io cercherò di captare il più possibile da lui e di rubargli qualche segreto. Dovremmo aiutarci nelle libere e nelle qualifiche per partire più avanti possibile, poi in gara ognuno farà il suo”. 

Quest’anno in Moto3 abbiamo visto tanta strategia nelle qualifiche, molte volte, però, tu sei stato l’unico a fare il tuo giro da solo, anche durante le libere tendi a girare in solitaria. Perchè?

“E’ una scelta che ho fatto con il team. Secondo me è importante cercare i propri riferimenti ed essere veloce da soli. Questo perchè quando si è davanti in gara bisogna provare a fare un ritmo molto veloce per sgranare il gruppo. Stare da soli conviene perchè quando si formano i gruppi è sempre complicato e possono esserci tante variabili, un contatto, del traffico, ecc”. 

Torniamo sul 2020 con una griglia che sarà stravolta, con l’arrivo di Husqvarna che avrà Fenati, Foggia e Masia in Leopard e Arbolino che ha dimostrato di essere davvero forte. Cosa ti aspetti?

“Sarà tosta nel 2020, ci sono piloti che vanno davvero forte e non sarà semplice trovare spazio. Arbolino si giocherà il mondiale ma anche Suzuki e Antonelli andranno davvero forte. Io dovrò provare a lavorare al meglio durante i test invernali per essere già tra i migliori a Losail”

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