MotoGP, Zarco: "Volevo prendere Morbidelli, ma faticavo in accelerazione"

"Sono felice di questo debutto, forse la scelta della gomma mi ha condizionato. Abbiamo scherzato con il mio ex team-mate Pol Espargarò: rimani dietro almeno questo GP"

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A Phillip Island Johann Zarco debuttava sulla Honda del team LCR,  per rimpiazzare Takaaki Nakagami. Una prestazione in chiaroscuro per il francese, che puntava ad arrivare tra i primi dieci ed invece si è dovuto accontentare del 13° posto  a oltre 25 secondi dalla vetta.

Di sicuro quello australiano non era il tracciato migliore per iniziare, anche per le avverse condizioni atmosferiche che non gli hanno permesso di prendere confidenza con la RT213-V, ma comunque l’ex portacolori KTM ha mancato l' obiettivo dichiarato.

La gara è stata bella – ha esordito Zarco - sono partito con la soft al posteriore, dato che è stata l’unica su cui mi sono focalizzato durante il weekend. Con la dura non sapevo infatti quale sarebbe stata la consistenza e temevo di non avere competitività nel finale. Sono riuscito a scattare bene in gara, duellando con altri piloti e superandoli”.

Uno di questi era il suo ex compagno di squadra.

“Ho lottato con Pol ed è stato un bel duello, a fine gara mi ha pure detto: “Dai, almeno per questa corsa rimani dietro”. Mi sentivo veloce e volevo provare ad andare a prendere Morbidelli, ma Pol mi ha attaccato. Faticavo con la posteriore nel lato sinistro e non riuscivo a girare sull’1’31. Alla fine ho concluso tredicesimo”.

Zarco vede però il bicchiere mezzo pieno.

“Phillip Island è come sempre una gara dura con queste curve veloci in rapida successione, di sicuro in Malesia voglio fare meglio. Le sensazioni in sella alla moto sono state positive, anche se faticavo in fase di accelerazione, a causa forse dello pneumatico”.

Audio raccolto da Matteo Aglio

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