MotoGP, Lorenzo: "Marquez? Il contatto potevamo evitarlo entrambi"

"Se avesse lasciato qualche centimetro di margine avrebbe perso pochi millesimi. Purtroppo non ho il ritmo, sarà una gara difficile"

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Più che per il tempo di fine giornata, Jorge Lorenzo ha fatto parlare di sé per l’episodio che l’ha visto coinvolto nel finale della FP2 con Marc Marquez. Quando mancavano pochi secondi al termine del turno, lo spagnolo si è infatti rivelato protagonista di un contatto col 93, con quest’ultimo che ha strappato l’ala alla moto del maiorchino.

I due si sono poi confrontati alla prove di partenza con Magic Marc che ha inveito sul 99. Un episodio che non è certo sfuggito alle telecamere.

Penso che quel contatto si poteva evitare da parte di entrambi – ha esordito Lorenzo – personalmente potevo girarmi indietro e lasciarlo passare. Ma allo stesso tempo è anche vero che lui è arrivato all’ultimo e non me lo aspettavo. Io ho cercato di tenere la traiettoria interna, più interna possibile, oltre non potevo andare, per evitare di ostacolarlo”.

Purtroppo però non è servito.   

“Capisco la versione di Marc, infatti sono convinto che lui non volesse toccarmi. L’unica cosa che posso dire è che se avesse lasciato qualche centimetro di margine avrebbe perso solo qualche millesimo. Alla fine Marc ha realizzato il sesto tempo di giornata e sono convinto che avrebbe ottenuto un piazzamento nella top ten”.

L’attenzione di Lorenzo si sposta poi sulla giornata.

“Questa pista è diversa rispetto a Motegi e di conseguenza anche le sensazioni, anche se in occasione delle FP1 sul bagnato non è andata male. Per quanto riguarda invece la FP2, mi sono trovato male con la gomma media su pista asciutta, dato che non avevo aderenza”.

Le speranze di Lorenzo erano ben altre, ma quanto pare il copione sembra che sia già scritto per il maiorchino a Phillip Island.

“Purtroppo in quanto a ritmo non mi sento forte e lo stesso discorso vale per le sensazioni che ho con la moto. Sarà quindi una gara complicata per me, soprattutto per quello che è il layout del circuito, dove bisogna stare sempre piegati con la moto”.

L’ultima battuta è invece rivola alle gomme.

“Michelin ha portato una gomma particolarmente morbida, la media di quest’anno corrisponde alla morbida di un anno fa. Tutti i piloti hanno avuto delle buone sensazioni”.

Audio raccolto da Paolo Scalera

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