Nuova Ducati Panigale V2: la sportiva a misura d'uomo

VIDEO - La sorella minore della V4 ha le sue stesse forme e sceglie l'equilibrio per diventare l'arma totale in pista, con 155 cv ed un'elettronica rinnovata

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Svelata a Rimini la nuova versione della 959, che cambia nome e diventa Panigale V2. Tantissime le novità tecniche per una moto che ha l'ambizione di essere un punto di riferimento per chi vuole divertirsi in pista godendosi una potenza perfettamente gestibile. Dal motore che segna un passo in avanti all'elettronica completamente rinnovata, la 'piccola' della famiglia Panigale si presenta con un arsenale di armi davvero ben affilate per il 2020.

Il bicilindrico di Borgo Panigale arriva ad erogare in questa versione 955 cc del Superquadro una potenza massima di 155 cv, con un incremento di potenza rispetto alla Panigale 959 di 5 cavalli ottenuto nonostante la confortmità di questa moto alla normativa Euro 5. Anche il picco di coppia massimo è stato aumentato, arrivando a toccare quota 104 Nm a 9.000 giri/minuto. 

Il telaio Monoscocca adesso è avvolto da una carena che ricorda molto da vicino quella della Panigale V4, donando il corretto Family Feeling alla sportiva di Borgo Panigale, che come altra novità tecnico/estetica mette in mostra un forcellone monobraccio ed un nuovo scarico basso, dal design molto aggressivo. 

Il comparto elettronico è stato profondamente rivisto grazie alla nuova piattaforma inerziale a sei assi, con un pacchetto che eleva gli standard di sicurezza attiva e di controllo della dinamica del veicolo grazie all’aggiunta della funzionalità “cornering” applicata all’ABS, al quickshift, ora anche con funzionamento in scalata, ai controlli di trazione, freno motore e impennata. Tutti i controlli sono integrati nei tre Riding Mode (Race, Sport e Street) e modificabili tramite il nuovo cruscotto TFT a colori da 4,3” con grafica e interfaccia studiate per rendere intuitiva la navigazione del menù, la regolazione dei settaggi, oltre che più immediata l’identificazione del Riding Mode selezionato. 

DUCATI PANIGALE V2

Per quanto riguarda la ciclistica, all’anteriore c’è una forcella Showa BPF da 43 mm di diametro, completamente regolabile nel freno idraulico in compressione ed estensione e nel precarico molla. La forcella Showa Big Piston Fork (BPF) migliora sensibilmente il controllo del freno idraulico alle basse velocità facendo arrivare olio a una pressione inferiore, riducendo quindi la quantità di fluido necessario di compressione ed estensione.

Da questa soluzione deriva un miglioramento delle prestazioni della sospensione e un significativo risparmio di peso rispetto a forcelle di tipo tradizionale. Il pacchetto anteriore è completato dall’ammortizzatore di sterzo Sachs. La sospensione posteriore è affidata a un ammortizzatore Sachs completamente regolabile, che reagisce ai movimenti impressi da un forcellone monobraccio fuso in alluminio tramite un link progressivo.

L’ammortizzatore è montato lateralmente così che il gruppo sia perfettamente accessibile per le regolazioni del precarico molla e del freno idraulico in compressione ed estensione. Rispetto alle sospensioni della 959 Panigale, la Panigale V2 ha la forcella sfilata di 2 mm e un nuovo ammortizzatore allungato sempre di 2 mm che insieme ai nuovi Pirelli Diablo Rosso Corsa II ha permesso di rendere la moto più intuitiva, agile e divertente, sono state inoltre riviste le tarature dei freni idraulici per migliorare il comfort nell’uso stradale.

La Panigale V2 è dotata di un impianto frenante anteriore composto da una coppia di pinze monoblocco M4.32 Brembo azionate da una pompa freno radiale. I dischi sono da 320 mm di diametro. Al posteriore, invece, la sportiva di Borgo Panigale monta un singolo disco da 245 mm di diametro su cui lavora un'unica pinza Brembo.

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