MotoGP, Ducati-missile a Buriram: è suo il record a 330,4 Km/h

Il rettilineo misura 1.000 metri: è il 5° più lungo dopo Austin, Mugello, Losail e Montmeló.. La Rossa ha già una vittoria al Chang, con Chaz Davies in SBK nel 2018

Share


Le prossime quattro gare del Campionato Mondiale MotoGP 2019 si svolgeranno fuori dall'Europa. La prima tappa è Buriram, sul Chang International Circuit, dove si corre per la seconda volta dopo l’inserimento di questa gara nel calendario 2018. Il GP della Tailandia è il quindicesimo appuntamento della stagione per il Ducati Team: a seguire ci sono i 10 fatti essenziali da sapere sulla prossima gara.

- Sebbene sia stata disputata una sola gara di MotoGP, con Dovizioso secondo nel 2018, la Ducati ha già vinto sul Chang International Circuit grazie a Chaz Davies, primo lo scorso anno in Gara 2 nel Campionato Mondiale Superbike.

- Con 202 punti dopo 14 gare, questa è la seconda miglior stagione per Andrea Dovizioso in MotoGP. Solo nel 2017 ha ottenuto più punti dopo 14 Gran Premi, 208, appena 6 in più rispetto ad oggi.

- Il record di velocità a Buriram è detenuto dalla Desmosedici GP di Andrea Dovizioso: 330,4 km/h.

- Il rettilineo più lungo, che porta alla curva 3, misura 1.000 metri ed è il quinto più lungo di tutto il calendario, dopo Austin, Mugello, Losail e Montmeló.

- I risultati 2018 ottenuti dai piloti del Ducati Team sulla pista tailandese sono la seconda posizione di Dovizioso e la nona di Petrucci.

- La scorsa stagione Andrea Dovizioso è partito dalla prima fila, in terza posizione, a soli 0,139 dalla pole position di Marquez.

- Il Chang International Circuit si trova 410 km a nord-est di Bangkok. Il nome della città, Buriram, significa "Terra della felicità".

- Con la seconda posizione dell'ultima gara ad Aragon, Andrea Dovizioso ha raggiunto il suo 99° podio nel motomondiale, eguagliando Loris Capirossi, ed entrando nella top ten dei piloti con più podi nella storia.

- Sebbene ci siano ancora 5 gare da disputare, Danilo Petrucci ha già raggiunto 155 punti in classifica, e questa è quindi la sua migliore stagione di sempre in MotoGP.

- La frenata più violenta del circuito è quella prima della curva 3, dove si rallenta da 330 a 75 km/h, in una distanza di circa 240 metri frenando per 5,5 secondi.
 

Share

Articoli che potrebbero interessarti