Engines Engineering compie 40 anni: un viaggio dal Fifty alla Katana

Da un sogno di Alberto Strazzari a eccellenza mondiale. Tra i progetti più celebri: Malaguti Fifty ed F12 Phantom, Benelli TNT e Suzuki Katana

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La casa dei sogni. Era il 1979 quando Alberto Strazzari fondò l’Engines Engineering, con un’idea ben chiara nella mente: diventare il partner ideale per i costruttori di motoveicoli, offrendo loro una engineering capace di gestire un progetto dallo stile all’avviamento alla produzione.
Fu “un salto nel buio”, come egli stesso lo definisce, perché in quell’epoca non esisteva nessuna realtà del genere nel campo delle due ruote, ma l’iniziale avventura si è trasformata in una eccellenza mondiale.
Oggi la Engines Engineering, situata a Castenaso a pochi chilometri da Bologna, nel cuore della Motor Valley, è un’azienda strutturata, che progetta e sviluppa motociclette per i più grandi costruttori motociclistici del mondo: dagli USA, all’Europa, passando per i più grandi produttori di Cina, India e Giappone.

Il celebre "tubone" Fifty Top

Il 40° anniversario dalla fondazione è un’occasione per ripercorrere la storia dell'azienda, una storia caratterizzata da innovazioni, da grandi sfide e riconoscimenti, da collaborazioni importanti, ma soprattutto da un’incontenibile passione: quella per le moto. 

È un traguardo importante” commenta l'Ing. Strazzari, fondatore oltre che amministratore delegato, “che segna la maturità di una realtà che ho costruito inseguendo la passione per le moto, che è e sarà sempre nel DNA aziendale”. 

A rappresentare i quattro decenni trascorsi, sono stati scelti quattro progetti simbolo tra gli oltre 150 realizzati da Engines Engineering, uno per ogni decennio: 

Anni ’80: Malaguti Fifty (1982), primo grande successo che ha segnato l’inizio della storica collaborazione con Malaguti

Anni ’90: Malaguti F12 Phantom (1993), uno degli scooter più venduti in Italia negli anni 90; 

Anni ’00: Benelli TNT (2003), la prima vera nuda sportiva di grossa cilindrata;

Anni ’10: Suzuki Katana (2017), riedizione della Katana del 1981, storico modello della casa nipponica. 

I quattro modelli sono stati esposti a Villa Scarani, in occasione dei festeggiamenti dell’anniversario: un party organizzato come momento di condivisione per i dipendenti e i partner storici dell’azienda.

Il Malaguti Phantom e le ruote da 12"

Da ricordare anche l'avventura nel mondo dei GP , in 125 e sotto diverse denominazioni in base ai vari sponsor, diventando di volta in volta Malaguti 125, Loncin 125, Lambretta 125 e Mahindra 125.

Ll’Ing. Strazzari definisce il suo gruppo di lavoro una tribù, perché “La tribù è più di un gruppo: è un’entità culturale”. Nella tribù di Engines Engineering ci sono figure di riferimento, come Livio Tampieri, primo dipendente e in azienda sin dagli esordi, premiato con un trofeo con il numero 1.

In occasione della serata che ha visto celebrare la storia dell'azienda bolognese, non si è solo ricordato il passato, ma si è parlato anche di futuro, presentando il progetto di uno show scooter elettrico, su cui il team sta lavorando, e che vuole dimostrare che elettrico non significa solo zero emissioni e zero rumore, ma può essere anche divertimento.

La nuovissima Suzuki Katana, riedizione del modello del 1981

Il futuro di Engines Engineering è nella crescita di giovani che possano proiettare l’azienda nel futuro per raggiungere il traguardo dei prossimi quarant’anni; nella ricerca dell’innovazione costante dei processi e della tecnologia; nel mantenimento della flessibilità e nella capacità di anticipare il futuro senza dimenticare la passione degli inizi e le esperienze fatte”: è questa la ricetta dell’ing. Strazzari per un’azienda di successo, ai suoi primi quarant’anni. 

 

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