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Moto3, A Silverstone vince Ramirez, Dalla Porta allunga su Canet

Seconda posizione per Arbolino che si avvicina in classifica. Grande rimonta per Canet che cade a inizio gara a chiude 13°

Moto3: A Silverstone vince Ramirez, Dalla Porta allunga su Canet

Dopo 2 anni e il disastro del 2018 si torna a correre una gara del motomondiale a Silverstone. Ed è la Moto3 ad aprire il pomeriggio britannico. 

La vittoria va a Marcos Ramirez che all'ultimo giro ha beffato Arbolino e Dalla Porta costretti ad accontentarsi del podio. "E' fantastico vincere qui - ha detto Ramirez - Voglio concludere la stagione in questo modo, gareggiando per vincere. Ho già firmato per la Moto2 per il prossimo anno, ora voglio divertirmi"

Bellissima la bagarre degli ultimi giri con Arbolino che è riuscito a passare Dalla Porta dopo una gara che li aveva visti quasi complici, senza mai ostacolarsi. "Ormai sono sempre tra i primi e questo mi motiva molto - ha detto Arbolino - Ramirez non aveva nulla da perdere ed è stato più bravo nell'ultimo giro. Tutto può succedere in questo campionato e io devo continuare nel mio lavoro per migliorare". 

Dal canto suo Dalla Porta torna a casa con un bottino enorme non tanto per il podio quanto per sul fatto che Aron Canet, suo avversario per il mondiale e che alla vigilia di questa gara distava solo un punto, ha chiuso in 13° posizione dopo essere caduto ad inizio gara in un contatto con Arenas e aver siglato una rimonta pazzesca con ben 10 sorpassi nell'ultimo giro. "E' una grande giornata oggi - ha detto Lorenzo - ho provato a fare il mio passo ma negli ultimi giri la mia gomma era finita. All'ultimo giro sono andato un po' largo e mi hanno superato Marcos e Tony. Ho aumentato il vantaggio in classifica e questo è un bene in vista di Misano". 

Quarto ai piedi del podio Nicolò Antonelli davanti al compagno di team Tatsu Suzuki che è riuscito a tenere dietro di se il connazionale Sasaki

7° posizione per McPhee, sempre in lotta per la vittoria con Foggia e Vietti alle sue spalle. "Ce l'ho messa tutta - ha detto Foggia - nel finale mi è mancata la gomma perché partivo 20° e l'ho sfruttata al massimo. Verso la fine ci credevo al podio ma non riuscivo a sorpassare nelle curve lente". 

Fuori Romano Fenati a causa di un contatto con Vietti a metà gara. 

Ora la classifica mondiale vede Lorenzo Dalla Porta sempre più leader con 14 punti di vantaggio su Canet e 38 su Arbolino. 

LA CRONACA

Scatta benissimo Tony Arbolino dalla pole position e come lui Fernandez che, dalla terza casella supera Lorenzo Dalla Porta che però si riprende subito la posizione e si mette all'inseguimento di Arbolino superandolo anche nel corso del secondo giro. 

Dietro agli italiani ci sono i due piloti Petronas McPhee e Sasaki. Ancora nelle retrovie Canet, 13°. 

La gara è un grande trenino, nessuno riesce a fare lo strappo finora, tutti in gestione gomme. La quinta piazza è occupata da Ogura tampinato da Nicolò Antonelli e da Ramirez. Vietti 8°. 

Colpo di scena a 15 giri dalla fine: Canet coinvolto in un contatto con Arenas in curva 13. Arenas prova a passare il pilota del team di Biaggi ma scivola buttandolo per terra. Lo spagnolo si rialza subito e riparte cercando una rimonta impossibile. 

Davanti guida il gruppo Lorenzo Dalla Porta ancora davanti ad Arbolino e McPhee. 

Si accende il duello per il podio quando mancano 11 giri al termine della gara: sorpasso e controsorpasso multiplo tra Arbolino e McPhee. Dietro di loro Ogura e Antonelli lottano per il quarto posto. 

Continuano a scambiarsi le posizioni Arbolino e Dalla Porta: sembra che i due italiani si stiano trainando risparmiando il duello vero e proprio per gli ultimi giri. Tra di loro però si infilano McPhee e Ogura con il giapponese che passa addirittura Arbolino e prende la testa della corsa. 

E' ormai chiaro che nessuno dei piloti ha il passo per scappare, così le posizioni nel gruppo di testa continuano a scambiarsi. Sono in 12 per il podio. 

Dalla Porta si riprende la testa della corsa a 9 giri dalla fine: meglio stare davanti e tenersi fuori dai guai per provare a capitalizzare il vantaggio in classifica su Canet che è ancora nelle retrovie: 24° e a 5 secondi dalla zona punti. 

Cade Romano Fenati in curva 14. 

Si sfoltisce il gruppo di testa con Dalla Porta, Arbolino, McPhee, Ogura e Ramirez che sembrano averne di più per la lotta per il podio. A loro si avvicina Dennis Foggia, 6° e protagonista di un contatto con Masia (che va dritto e perde il contatto con i primi). 

A 5 giri dalla fine Ramirez passa Arbolino e si prende la testa del gruppo. 

Pazzesco sorpasso di Dalla Porta all'ingresso di Maggots beffa Arbolino e Ramirez. I tre piloti continuano a scambiarsi le posizioni con Dalla Porta che sembra rischiare più del dovuto visto che Canet è ancora fuori dalla zona punti. 

A 3 giri dal termine arriva anche Dennis Foggia nel gruppo per il podio, Dennis partiva 20° ed ora è 4° negli scarichi di Ramirez. 

Inizia la lotta con Dalla Porta che si prende la testa della corsa con un sorpasso multiplo su Ramirez e Arbolino che vengono passati anche da Foggia che poi allarga e si rimette 4°. 

Intanto Canet è 20° nel gruppone e prova a passare più piloti possibili. 

Nel penultimo giro Nicolò Antonelli passa Dennis Foggia e prova a superare McPhee. La confusione generale da un discreto vantaggio a Dalla Porta che inizia l'ultimo giro in prima posizione davanti ad Arbolino e Ramirez con i due piloti SIC58 4° e 5°. 

Ramirez è primo dopo un largo di Dalla Porta. Arbolino entra duro su Dalla Porta e si lancia all'inseguimento di Ramirez che però vince. Canet chiude la gara in 13° posizione, pazzesca rimonta con lo spagnolo che si è reso protagonista di 10 sorpassi nell'ultimo giro della corsa. Pazzesco. 

 

 

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