MotoGP, Morbidelli e Rossi comandano il Warm Up bagnato al Red Bull Ring

La pioggia rende quasi inutile la sessione, si prevede una gara asciutta. Su asfalto viscido Franco e Valentino risorgono. In difesa Marquez 7° e Dovizioso 12°

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La pioggia ha condizionato lo svolgimento del warmup al Red Bull Ring, cambiando completamente le carte in tavola ed alimentando più di un dubbio in vista della gara. Le previsioni avevano annunciato la possibilità che ci fossero condizioni meteo estremamente variabili per la mattinata di domenica ed i piloti hanno dovuto fare i conti con l'acqua proprio nell'ultima sessione di prove prima del Gran Premio.

Una sessione che ha visto Franco Morbidelli segnare la migliore prestazione cronometrica, sfruttando al massimo la sua guida pulita in sella alla M1 del Team Petronas su un asfalto caratterizzato da condizioni miste di asciutto e bagnato, le più infide che ci siano. Alle sue spalle il veterano della griglia, ovvero Valentino Rossi, che dopo aver sofferto sull'asciutto durante le qualifiche chiuse in decima posizione, ha brillato in queste condizioni. I due hanno segnato il proprio miglior tempo utilizzando le slick nel momento in cui la pista era leggermente più asciutta. 

La realtà però è che la gara sarà disputata quasi certamente in condizioni di asciutto e il warmup di oggi è servito di fatto a poco e niente. Molti piloti hanno scelto di girare poco e la situazione ha permesso a nomi quali Abraham e Rabat di salire alla ribalta della classifica prendendosi un terzo e quarto tempo che ovviamente lasciano il tempo che trovano, visto che il quinto in classifica è Fabio Quartararo, che plausibilmente non ha spinto al massimo.

Rischiare di scivolare stamattina e magari pagarne il prezzo era un rischio che nessuno ha voluto prendersi, per cui non sorprende la sessione in difesa di Marc Marquez, che si è accontentato del settimo riferimento, incassando ben 4,2 secondi da Morbidelli. Lo spagnolo non aveva di certo bisogno di dimostrare nulla in questa sessione ed ha preferito prenderla con estrema calma, così come il suo rivale predestinato per la gara di oggi Andrea Dovizioso.

Il pilota Ducati è andato anche più piano, chiudendo con il 12° tempo davanti al compagno Petrucci. Entrambi ad oltre 5,5 secondi da Morbidelli. In ultima posizione ha chiuso Francesco Bagnaia, che su indicazione del Team Pramac ha fatto pochi giri con entrambe le moto ed ha scelto di non rischiare praticamente niente, restando parecchio lontano dal limite ed incassando oltre 10 secondi dal riferimento di Morbidelli. 

Questa la classifica del Warm Up MotoGP al Red Bull Ring

CLASSIFICA WARMUP RED BULL RING

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