Morbidelli: “Mai in difesa in MotoGP, sempre all'attacco"

"Io e Rossi abbiamo stili molto simili, è normale soffrire quando Maverick e Fabio vanno forte. Yamaha? Il problema è la velocità massima, ma stiamo lavorando"

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Dopo lo "zero" nella gara di Brno c'è tanta voglia di rivalsa in Franco Morbidelli. Il pilota Yamaha Petronas arriva al Red Bull Ring con la consapevolezza di non avere la moto migliore su una pista come questa ma provando, comunque, a cercare una possibilità per la M1. 

"Dovremmo provare a recuperare in curva - ha detto Morbidelli - I rettilinei di questo tracciato penalizzano la nostra moto, sopratutto il primo che è in salita, ma comunque ci sono 10 curve da percorrere: non sono tantissime, ma nemmeno poche". 

Punta tutto sulle varianti l'ex campione del mondo della Moto 2 e non ha scelta visto che questa Yamaha paga davvero tantissimo in velocità e accelerazione dalle dirette contendenti. 

"Non so se il problema è più di accelerazione o di velocità massima - ha detto Morbidelli - penso più di velocità visto che nell'accelerazione stiamo migliorando sempre di più e anche nei test di Brno abbiamo trovato qualcosa da questo punto di vista. E' davvero difficile spiegare come mai moto del genere, con moltissima potenza, siano così diverse in alcune aree: la velocità massima è pura potenza perché fare la differenza a più di 300 km/h è davvero complicato". 

Hai detto del lavoro fatto a Brno sull'accelerazione. Nei test del lunedì avete provato anche qualche altra novità?

"Si, ho lavorato sull'assetto della moto per migliorare in frenata e penso di aver fatto un buon lavoro. Gli ingegneri hanno trovato qualcosa dal punto di vista dell'elettronica e questo mi fa ben sperare. Per me è importante continuare a lavorare per essere più competitivo". 

La classifica mondiale recita 52 punti, -24 dal compagno di squadra e debuttante Fabio Quartararo che ha addossato tutti gli occhi su di se con una prima parte di campionato di assoluto livello. Come vivi questa situazione?

"Fabio è una motivazione in più per me per continuare a migliorare e combattere - ha detto Morbidelli - tutta la Yamaha è in difficoltà ma io e Rossi, che abbiamo stili di guida molto simili soffriamo "insieme" quando magari Maverick e Fabio vanno bene". 

Che weekend può essere per voi?

"Sicuramente non un weekend di difesa, si va sempre all'attacco in MotoGP. Vediamo cosa succede e come siamo messi domenica prima della gara, ad ogni modo cerchiamo di fare il massimo e di migliorare il più possibile, di lavorare bene e di fare le scelte giuste durante il weekend". 

Audio raccolto da Matteo Aglio

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