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Moto3, Brno: Canet beffa gli italiani: Dalla Porta 2° e Arbolino 3°

Lo spagnolo si riprende la testa del mondiale al termine di una gara piena di cadute e colpi di scena. Incredibile rimonta di Antonelli, dal box alla 5° posizione

Moto3: Brno: Canet beffa gli italiani: Dalla Porta 2° e Arbolino 3°

E' iniziato come meglio non si poteva chiedere il pomeriggio di corse della domenica di Brno, con le Moto3 che si sono date autentica battaglia sullo storico tracciato ceco. 

Gara pazzesca e condizionata dalle tante cadute dovute alla condizione dell'asfalto. Alla fine ha vinto Canet, con un ultimo giro spaziale davanti a Lorenzo Dalla Porta. I due protagonisti della lotta mondiale non hanno tradito le aspettative correndo una gara davvero al limite. 
"Sono contento del podio perché è stato un weekend difficile - ha detto Lorenzo al Parco Chiuso - i primi giri sono stati difficili e quando sono risalito ho avuto problemi alla gomma posteriore. Il campionato è ancora molto lungo e so di dover continuare in questa direzione per fare qualcosa di grande". 

Chi ha davvero stupito è stato però Nicolò Antonelli, partito dai box a causa dello spegnimento della sua moto prima del giro di riscaldamento e arrivato 5°, accarezzando anche il sogno di una vittoria storica. "In partenza è successo qualcosa di strano, qualcosa non andava in prima marcia, ero disperato - ha detto Antonelli - E' stato un peccato non essere saliti sul podio, all'ultimo giro Canet è stato più bravo"

Terza posizione per Tony Arbolino, che era partito dalla pole e che è stato in testa per buona parte della gara. "Volevo vincere, ma il podio è comunque importante - ha detto Arbolino - nell'ultimo giro ho perso la posizione su Canet ma ho fatto fatica a spingere. So di essere veloce in ogni condizione e spero di fare una buona gara in Austria"

Da segnalare un brutto tamponamento in partenza tra McPhee e Kunii, entrambi ne escono abbastanza acciaccati. 

Con la vittoria di oggi Aron Canet si riprende la testa del mondiale persa in Germania nei confronti di Dalla Porta e ora è davanti per 3 punti.

CRONACA: 

Parte subito male la gara di Nicolò Antonelli al quale si spegne la moto prima del giro di ricognizione e viene obbligato a partire dalla corsia box, sarebbe scattato dalla prima fila. 

Ottimo spunto allo start per Tony Arbolino, partenza subito forte anche per Suzuki. Caduta al via per Kunii con McPhee che si inchioda in partenza e viene tamponato dal debuttante. Nel primo giro va giù anche Salac. 

Fernandez prende la testa ai danni di Arbolino nel corso del primo giro, dietro di loro Lopez, Fenati e Suzuki. Per ora la gara è un gran trenino. 

Cade alla 9 Celestino Vietti e anche Booth-Amos alla 10. Poco grip in pista e si aggiunge anche la caduta di Suzuki alla 13 a completare il quadro. 

Provano a scappare i primi quattro con Arbolino che traina Fenati, Lopez e Fernandez. Primi giri in sordina per Lorenzo Dalla Porta che a 15 giri dal termine si trova in 13° posizione dietro a Can Oncu. 

E' scatenato Nicolò Antonelli che nelle retrovie continua a far segnare giri veloci, è 21° in netta risalita. Da segnalare l'ottima nona posizione di Andrea Migno appena dietro a Toba, finalmente l'italiano si rivede nelle posizioni che contano. Cade Arenas, condizioni davvero difficili con la pioggia caduta ieri che ha tolto grip alla pista. 

Salgono Antonelli e Dalla Porta, ora sono 17° e 10°, la gara è lunga e loro stanno costruendo una grandissima rimonta. 

Gran sorpasso di Dalla Porta su Yourchenko, ora il leader del mondiale è nel gruppone e punta Migno, Toba e Masia per arrivare il più vicino possibile al bersaglio grosso, Aron Canet. 

A 11 giri dal termine Dalla Porta si attacca a Canet e con un incredibile gioco di scie e sfruttando un'incomprensione tra Masia e Fenati passa 5 piloti e prende la testa della corsa davanti ai due piloti del team Sniper, Canet 4°. 

Continua la rimonta di Antonelli, è 10° a 9 giri dalla fine. 

Ora è bagarre totale tra i primi 5, con anche Binder che è risalito e si sta giocando la vittoria. Canet prova a dare uno strappo passando Dalla Porta e cerca di scappare. Non glielo permette Arbolino che si  riprende la testa della corsa. 

A 5 giri dalla fine inizia il finimondo, i piloti di testa, ai quali si è anche aggiunto Nicolò Antonelli, continuano a scambiarsi posizioni usando al meglio le scie e i cambi di direzione. 

Canet e Dalla Porta non si mollano, con Arbolino terzo incomodo nella sfida mondiale, Antonelli è 4° e sogna la prima storica vittoria di un pilota partendo dai box in Moto3. Mancano 5 giri ed è ancora tutto aperto. 

Cade Kaito Toba in curva 7, era nel gruppone dei primi. Giù anche i due piloti Estrella Galicia Lopez e Garcia con annesso spintone nella ghiaia. 

La gara continua con Dalla Porta, Arbolino, Canet e Antonelli che sembrano i più accreditati per la vittoria finale, ma attenzione anche a Masia e Binder. Per il podio, in generale, sono in 8, con 5 italiani. 

A 4 giri dalla fine Antonelli passa Canet e completa il trio italiano in testa al gruppo con Dalla Porta e Arbolino. Lo spagnolo si riprende subito la posizione e costringe il pilota SIC58 ad un pericoloso duello corpo a corpo con Masia e Binder, se ne libera presto Nicolò che si sbarazza di nuovo di Canet e si riporta tra i primi tre. Ora il duello è tra Arbolino e Antonelli, che si scambiano le posizioni di continuo con una serie pazzesca di sorpassi. 

Più tranquillo Dalla Porta, primo e che finora non ha subito attacchi. 

Inizia l'ultimo giro con i primi quattro che tentano di scappare. In curva 1-2 Canet attacca Antonelli che viene passato anche da Masia e Binder. Passa Canet su Dalla Porta e va al duello con Arbolino per la vittoria. 

Masia entra su Dalla Porta e Canet su Arbolino, ultimo giro pessimo per gli italiani finora. Passa Dalla Porta su Arbolino e punta a Canet che però è scappato e vince davanti a Lorenzo e Arbolino. Antonelli chiude in quinta dietro a Masia. Sesto Ogura e settimo Migno davanti a Fenati.

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