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Moto3, A Barcellona tutti giù per terra: vince Ramirez

Gara ad eliminazione: Canet è 2° e allunga in classifica, grande rimonta di Vietti che sale sul podio

Moto3: A Barcellona tutti giù per terra: vince Ramirez

Se il buon giorno si vede dal mattino questa sarà una giornata incredibile per il motomondiale. La prima gara di giornata al Montmelò ha superato le aspettative per spettacolarità ed emozioni con i piloti della Moto3 protagonisti di 21 giri al cardiopalma.

Tantissime cadute “nobili” e a godere è Aron Canet che non prende rischi per tutta la gara, guadagna punti in classifica su tutti i concorrenti e conquista il podio.

Alla fine vince Marcos Ramirez davanti proprio a Aron Canetgara intelligente per Aron, ero preoccupato a metà gara ma poi si è messo nel gruppo dei migliori – ha detto Max Biaggi, che poi ha aggiunto un pareticolare divertente -Abbiamo messo Aron a dieta, ha già perso due Kg, all'arrivo il premio è stato un cucchiaio di Nutella!".

Terzo posto pazzesco per Celestino Vietti, il pilota Sky Racing Team è stato protagonista di una grande rimonta partita dalla ventunesima casella e di un gran sorpasso all’ultima curva dell’ultimo giro su Lopez (alla Rossi su Lorenzo nel 2009). “Ho detto o ci provo o ci provo - ha detto Vietti - mi sono buttato dentro e sono riuscito a non andare largo. Incredibile"

Quinto posto finale per Dennis Foggia che ha recuperato 25 posizioni rispetto allo start e che ha preceduto Ogura e Fenati. Ottava posizione per Sasaki che ha beffato Yamanaka e Kornfeil.

Grande gara anche per Nicolò Antonelli, per lui una rimonta incredibile ma un errore a 3 giri dal termine lo condanna all’undicesima posizione davanti alla wild card Carlos Tatay. Ultimo degli italiani al traguardo è Riccardo Rossi, 17° davanti a Perez e Suzuki (caduto e rialzatosi).

Mancano i diretti rivali di Canet per il mondiale: Dalla Porta e Masia. L’italiano è stato fermato da un problema sulla sua Honda mentre lo spagnolo è caduto a 8 giri dal termine dopo un contatto con Binder.

Da segnalare una incredibile caduta a 6 causata da Can Oncu a 4 giri dall’inizio della corsa e il ritiro di Arbolino mentre era in testa alla gara per un problema alla moto.

Per il mondiale ride solo Canet che allunga a +23 su Dalla Porta, seguono Antonelli e Vietti. Bocca asciutta per Masia che scala al quinto posto fermo a 65 punti.

LA CRONACA

Alla partenza scatta meglio Arbolino che sfrutta il lungo rettilineo e si prende la prima posizione davanti a Canet, Suzuki e Dalla Porta (benissimo dall’ottava piazza). Cade subito Suzuki in un contatto con Arenas.

Provano a dare subito uno scossone Dalla Porta, Arbolino e Canet, ma Rodrigo è lì vicino in quarta posizione e traina il gruppone alternandosi con Ramirez McPhee. Antonelli chiude il terzo giro in 27°, lontano dopo le cadute del weekend e la penalizzazione del sabato.

Colpo di scena a 18 giri dal termine! Problemi alla moto per Lorenzo Dalla Porta mentre era leader, si ritira e dice addio alle possibilità di sorpasso “mondiale” su Canet. Il problema di Dalla Porta scuote il gruppo dei primi che si scambiano posizioni in continuazione seguiti da Vietti che, chiude il giro in undicesima posizione (pativa 21°).

Incredibile caduta a 6 a 17 giri dal termine, contatto multiplo tra Peres Salac, Fernandez, Garcia Arenas e Perez causata Can Oncu (il contatto è sotto investigazione e potrebbe esserci una penalità per il pilota KTM in vista della prossima gara). Scivola anche Migno (da solo) in curva 4. Tutte queste cadute aiutano la risalita di Niccolò Antonelli, quattordicesimo quando mancano 15 giri alla fine della corsa.

La gara è di gruppo con 15 piloti a giocarsi podio e vittoria. Gli italiani sono lì con Arbolino, Antonelli e Vietti. Per qualche giro i pilotini della Moto3 si fanno trainare dalla coppia Lopez-Masia, nessuno sembra avere il ritmo per scappare, meglio mantenere le cartucce buone per gli ultimi giri. Canet, data la caduta di Dalla Porta non prede troppi rischi e

Al decimo giro altro problema per un pilota italiano motorizzato Honda, è Arbolino che, riuscito a passare Masia e Lopez guidava il gruppo, ritiro per lui per un problema al cambio. Per una Sniper che esce ne recuperiamo un’altra ed è quella di Romano Fenati che si porta a pochi decimi dal gruppone dopo una gara di difficoltà.

Altro colpo di scena! Giù Masia a 8 giri dal termine, contatto alla prima curva con Binder, anche questo contatto è sotto investigazione ma la “colpa” sembra dello spagnolo. Caduta anche per Masaki in un contatto con Ramirez in curva 11, mentre era nel gruppo di testa.

Antonelli è secondo a 6 giri dal termine, rimonta pazzesca dalla ventisettesima casella. Un errore però, in curva 1 a tre giri dal termine lo condanna alla coda del gruppone.

Pazzesco a due giri dal termine: vanno giù Rodrigo e Binder.

Ultimo giro parte con Toba in testa, sono in 5 a giocarsi la vittoria con Canet, Lopez, Pamirez e McPhee. Si attacca a loro anche Celestino Vietti. Cade il leader della corsa con McPhee.

Ultimo settore al cardiopalma con Vietti che si inserisce su Lopez all’ultima curva e conquista il podio dietro a Ramirez e Canet.

 

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