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MotoGP, Vinales: "Altri hanno commesso il mio errore, senza essere penalizzati"

"Dopo la bandiera a scacchi ho iniziato a salutare il pubblico, ho visto tardi Fabio e non me lo aspettavo. Domani voglio attaccare sin dall'inizio"

MotoGP: Vinales: "Altri hanno commesso il mio errore, senza essere penalizzati"

Prima fila sì, prima fila no. Maverick Vinales si è presentato davanti alla stampa con ancora il terzo tempo in tasca, e ragionando di conseguenza, ma ora dovrà fare i conti con una penalità che lo costringerà a partire dalla sesta casella. L’episodio incriminato è ovviamente quello con Quartararo, che Maverick racconta dal suo punto di vista.  

“Io ho preso la bandiera a scacchi e di conseguenza ho iniziato a salutare il pubblico, ho visto Fabio tardi e non mi aspettavo nulla del genere. Dopo la bandiera a scacchi pensavo fosse finito tutto – spiega - e non ho guardato gli schermi: Fabio non era nel suo giro migliore ma ho commesso un errore”.

A prescindere dalla posizione di partenza il 12 può consolarsi con i passi avanti compiuti tra ieri ed oggi.

"Le novità portate qui a Barcellona stanno funzionando abbastanza. Ieri pattinavo molto e mi mancava aderenza, e piano piano siamo migliorati. Abbiamo lavorato seguendo una buona strada, cercando come sempre di pensare in primis alla gara. Nelle FP4 abbiamo fatto un passo avanti che ci ha regalato ritmo e fiducia”.

Maverick sviscera il tema legato al lavoro portato avanti, pensando a sé e non cercando paragoni con le altre moto.

“Abbiamo lavorato per fermare meglio la moto e per avere maggiore trazione. Nelle FP4 sono migliorato ma vedremo domani: l’aderenza è bassa e lo soffro, in gara capiremo se abbiamo fatto un buon lavoro. In ogni caso è impossibile fare paragoni con le altre moto, posso dire che la Yamaha è cresciuta sotto il profilo dell’aderenza”.

Domani sarà come detto il giorno del giudizio. Il 12 ha le idee chiare sul da farsi, ma anche dei dubbi legati alle gomme.

“Domani cercherò di partire bene, dando il massimo e mantenendo un buon ritmo: vorrei attaccare dall’inizio perché mi sento bene e spesso i primi 5 giri sono fondamentali, quindi spero di stare tra i primi da subito. La scelta della mescola sarà fondamentale e non ho deciso ancora, ci sono tanti fattori in ballo tra i quali la temperatura”.

Audio raccolto da Paolo Scalera 

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