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MotoGP, Vinales rassegnato: "La Yamaha? Come guidare sul ghiaccio"

Maverick sesto al Mugello: "La storia è sempre la stessa. Non posso pensare che questo sia il massimo potenziale della M1"

MotoGP: Vinales rassegnato: "La Yamaha? Come guidare sul ghiaccio"

Nella domenica da horror di Valentino Rossi, ci ha pensato Maverick Vinales a mettere una pezza in casa Yamaha. La M1 dello spagnolo è stata la migliore al Mugello, anche se i sei secondi incassati dalla vetta confermano ancora una volta tutti i limiti della moto giapponese.

A parte il terzo posto di Jerez, nelle altre occasioni il numero 12 non è mai riuscito una sola volta a finire nella top five. I dubbi e gli interrogativi continuano quindi ad aleggiare sul pilota iberico e su una M1 lontana dalle aspettative.

Peccato per come è andata questa gara – ha detto lo spagnolo – la storia è sempre la stessa con la Yamaha. Quando manca grip è difficile fermare la moto e allo stesso tempo girare. Sembra di guidare sul ghiaccio. Ovviamente continueremo a lavorare, ma la situazione non è semplice”.

A Vinales non resta quindi che accontentarsi.

“Un sesto posto al Mugello non è da buttare, ma i problemi sono sempre gli stessi come detto. Nelle prove avverto delle buone sensazioni, così come in qualifica, poi in gara mi ritrovo a lottare per i primi dieci posti. Oggi ho trovato davanti Pol Espargarò e ho fatto tantissima fatica a superarlo”.

Nemmeno il fatto di essere stato il più veloce in casa Yamaha lo consola.

Alla fine anche Quartararo ha avuto gli identici problemi, infatti faticavamo negli stessi punti. Oggi abbiamo fatto una gara molto lenta e non è possibile pensare che questo sia il massimo potenziale della moto”.

  

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