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Moto2, Luthi domina ad Austin, Pasini è super, quarto al rientro

Il romagnolo è il migliore tra gli italiani, mancando il podio per soli nove decimi, alle spalle dello svizzero Schrotter e Navarro, 6° Marini, caduto Baldassarri

Moto2: Luthi domina ad Austin, Pasini è super, quarto al rientro

America, la terra del sogno, che a volte può però trasformarsi in un incubo, giocando brutti scherzi. È quanto accaduto a Lorenzo Baldassarri, che torna a casa dal COTA con zero punti. Avete proprio capito bene! La tappa texana lascia infatti l’amaro in bocca al marchigiano, finito fuori dai giochi al primo giro a causa di uno sfortunato tamponamento con Jorge Martin. Gli indizi, riguardo al fatto che non sarebbe stato un fine settimana semplice per l’alfiere Pons, erano già arrivati venerdì nelle libere, per poi proseguire sabato in qualifica. Infine la gara, dove si è consumato il dramma.

Con l’uscita di scena del gatto Baldassarri, i topi hanno potuto dare il via alle danze. Inizialmente è stata infatti una sfida a tre per il successo con  Alex Marquez, Tom  Luthi e Marcel Schrotter a contendersi il trono. A nove giri dal termine lo svizzero ex MotoGP ha pensato bene di siglare due tornate sui 2’10” basso, che gli ha consentito di staccarsi dai due rivali. È stato quello il momento in cui l’elvetico ha messo le mani sul GP delle Americhe, strappando il primo successo stagionale al rientro nella classe intermedia.

Lo stesso obiettivo se lo era posto anche il compagno Schrotter, che scattava addirittura dalla pole, e invece si è dovuto accontentare della seconda posizione, la stessa che occupa nel Mondiale a sole tre lunghezze dal leader Baldassari. Con i due alfieri Dynavolt che hanno catturato tutti i riflettori della corsa, a rendere meno noioso questo GP delle Americhe è stato il duello per il podio, dove a spuntarla è stato Jorge Navarro.

Lo spagnolo è cresciuto sulla lunga distanza, precedendo uno straordinario Mattia Pasini. Giù il cappello per quanto fatto dal romagnolo, chiamato per l’occasione a sostituire l’infortunato Fernandez. Nonostante un contatto al via, l’alfiere Pons ha saputo far valere la propria esperienza, vendo la pelle a caro prezzo con un quarto posto da incorniciare. Non dimentichiamoci che era la prima volta da novembre che tornava in sella a una Moto2. Adesso sarà davvero dura ridargli il microfono al fianco di Rosario Triolo nella cabina di commento.

 Alle sue spalle è andato invece in scena un antipasto di  quella che potrebbe essere l’eventuale sfida Rossi-Marquez, in programma stasera alle 21 italiane. Di mezzo c’erano però in fratelli minori, ovvero Luca e Alex, con quest’ultimo che ha piegato il portacolori dello Sky Racing Team VR46. Nei primi dieci spiccano poi Simone Corsi seguito dai due alfieri Italtrans, Enea Bastiani e Andrea Locatelli.

Per quanto riguarda i piloti di casa nostra, da registrare la caduta di Fabio Di Giannantonio al via, che ha coinvolto anche Vierge e Lopez. Fuori dai giochi anche lo sfortunato Marco Bezzecchi.

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