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MotoGP, Bagnaia: “Io come Marquez? Passo dopo passo arrivo al risultato"

Pecco: “In Moto2 ho scoperto un segreto per non sentire le buche, sarà quindi interessante sfruttarlo anche in MotoGP”

MotoGP: Bagnaia: “Io come Marquez? Passo dopo passo arrivo al risultato"

“Quando ho letto che arrivare sul podio ad Austin vale quanto una vittoria, mi sono quasi messo le mani nei capelli”. Le parole di Pecco Bagnaia riprendono quelle di Andrea Dovizioso, pronunciate in vista della tappa statunitense del Motomondiale. Il portacolori Pramac sa che l’esame a stelle e strisce sarà impegnativo, ma non vuole darsi per vinto ancora prima di scendere in pista.

Forse questa pista non è la migliore per la Ducati, però non ci si piò mai sbilanciare, dato che quest’anno la moto è competitiva e di conseguenza possiamo ambire a un buon risultato – ha esordito l’alfiere Pramac - per quelli che sono i miei obiettivi la Ducati va benissimo, dato che dopo l’Argentina abbiamo capito quale sia la direzione da seguire e non c’è fretta. Prima dello scorso anno non sono mai stato forte qua ad Austin, poi sono riuscito a vincere”.

Pecco sa quindi cosa serve.

È senza dubbio importante interpretare la pista nel modo giusto e di conseguenza sfruttare al meglio quelli che sono i punti forti della moto”.

C’è poi l’incognita buche, che non sembra dare pace ai piloti.

“Lo scorso anno abbiamo trovato un escamotage per non sentire le buche e lo porterò anche qua in MotoGP. Ovviamente non lo dirò a nessuno, si tratta di un segreto (sorride), anche se forse gli altri già lo sapranno. Di sicuro lo scorso anno siamo riusciti a interpretare quel problema nel modo giusto e vedremo cosa accadrà. È una cosa che potrebbe essere interessante”.

L’ultima battuta riguarda infine le parole di Gabarrini, il quale ha detto che Bagnaia gli ricorda Marquez.

“Sono sempre stato un pilota che quando parte, passo dopo passo, arriva al risultato. In Moto2 è stato così, purtroppo in Moto3 ho capito qualcosa solo nel 2015, dato che negli anni precedenti ho faticato per varie questioni fuori dalla pista. Qui in MotoGP sto notando la stessa cosa. Forse, in occasione del test in Malesia, siamo andati un po’ fuori direzione, mentre dal Qatar ad oggi, quando ho fatto un tempo mi sono sempre confermato. Tutto ciò è particolarmente d’aiuto, soprattutto per i tecnici. Detto questo sono convinto che non mi manchi ancora troppo per essere veloce e costanti col passo”   

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