Tu sei qui

SBK, Concession Part e giri motore: ecco cosa succederà ad Assen

La Ducati rischia la riduzione di 250 giri, ma la questione non è così scontata, solo Honda, BMW e Yamaha avranno diritto agli aggiornamenti

SBK: Concession Part e giri motore: ecco cosa succederà ad Assen

Cosa succederà alla Ducati adesso che è terminato il terzo round? Gli ridurranno i giri al motore? Se sì, quanti? È questa la risposta che tutti vogliono sapere archiviata la tappa di Aragon.

Come stabilito dal regolamento, dopo la terza gara stagionale, la FIM potrà intervenire per ridurre o aumentare i giri in modo da riequilibrare i valori in campo. Il calcolo se tagliare o aggiungere viene fatto da una società esterna alla Dorna, attraverso un algoritmo che tiene in considerazione i giri motore di tutte le moto appartenenti a una Casa e quindi non concentrandosi solo su una in esclusiva.

La verità è che al momento nessuno sa cosa potrà accadere di preciso in vista del weekend di Assen, al via tra meno di sette giorni. Di sicuro la V4 potrebbe rischiare una riduzione di 250 giri al motore, dal momento la procedura ne richiede 250 alla volta dopo ogni tre gare. C’è però un aspetto poco chiaro in merito a questo punto del regolamento, che divide anche i manager, dal momento che alcuni sostengono che la riduzione o l’aumento può essere  di 250 giri alla volta, mentre altri sono convinti che la modifica possa essere attuata senza che vi sia un determinato numero.

Al momento il limitatore della Rossa è di 16.350, qualora dovessero essere ridotti di 250, la V4 si presenterebbe al TT con 16.100. Volgendo lo sguardo alle altre Case, Honda avrà quasi sicuramente 250 giri in più in Olanda, arrivando quindi a 14.800. BMW rimarrà invece a 14.900 in attesa che arrivi il nuovo motore a Imola. Da capire invece la situazione di Kawasaki e Yamaha, anche se la sensazione è che non ci siano particolari stravolgimenti. Teniamo però aperta ogni porta, vista la complessità dell’argomento.

Più chiaro invece il discorso legato alle concession part, ovvero gli aggiornamenti legati al motore, come ad esempio albero o molle, ed elettronica. In questo caso viene tenuta in considerazione la classifica dei punti accumulati da ciascuna Casa, secondo il criterio di 3 punti assegnati al vincitore di ogni gara, 2 al secondo classificato e 1 al terzo. La Superpole Race non fa testo.

In questa speciale classifica la Ducati è prima con 20 punti, dal momento che Bautista ne ha portati 18, mentre Davies 2. Seconda è la Kawasaki a quota 13, (dodici da Rea e uno da Haslam grazie al podio di Phillip Island), terza invece la Yamaha con tre (due terzi posti di Lowes e uno di Melandri). Per avere diritto a ottenere le concessioni, una Casa deve avere più di nove punti di distacco dalla prima classifica. In questo caso le uniche ad accedere sono quindi Honda, BMW e Yamaha. Kawasaki è esclusa. In settimana l’Organizzatore renderà nota la lista degli aggiornamenti disponibili e le Case potranno muoversi di conseguenza.    

Categoria: 
SBK

Articoli che potrebbero interessarti