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MotoGP, Miller: "Ducati GP19? ora sono armato nella sparatoria"

Sul suo blog, Jack dà una descrizione originale della nuova Desmosedici: "è veloce e ti permette di gestire al meglio le gomme"

MotoGP: Miller: "Ducati GP19? ora sono armato nella sparatoria"

Tutti conoscono il Jack Miller pilota, meno quello scrittore. L’australiano, infatti, tiene un suo diario sul sito della Red Bull, raccontando le sue gare. Logicamente, il pilota del team Pramac, lo fa a suo modo, diretto e senza peli sulla lingua, stringendo la penna come fa con il manubrio.

Così, dopo il GP di Argentina, scherza sui problemi nella prima gara in Qatar: “è sempre un bene quando puoi fare una gara senza che la sella si stacchi dopo due giri”.

L’ironia non manca a Jack, e neppure la soddisfazione per avere terminato la gara al 4° posto, “era da Le Mans che non ci riuscivo” ricorda.

Battute a parte, Miller vuole dimostrare di meritare la Desmosedici GP19 ufficiale e la descrive in un modo molto particolare.

Mi piace molto guidare questa Ducati GP19  - scrive - Non ho mai corso la GP18 l'anno scorso, e questa moto è un grande passo avanti. Ho detto a qualcuno che ora mi sembra di essere armato in una sparatoria, e questo è il modo migliore per spiegare come mi sento. È più facile essere veloci e non ti senti sull’orlo di un precipizio a ogni curva quando cerchi di fare una tempo. Ecco perché il Qatar era stato frustrante: nell modo in cui Dovi ha corso quella gara e ha controllato il ritmo, credo che sarei potuto rimanere con il gruppo di testa ed essere in grado di tentare qualcosa negli ultimi giri. Nelle battute iniziali della gara non sei costretto a frenare in ritardo e cuocere la gomma anteriore per riuscire a stare con i migliori per riuscire a seguirli in rettilineo . Posso gestire meglio le gomme perché la la moto è veloce, questo è probabilmente il fattore più importante”.

Jack ha voluto anche fare i complimenti al connazionale Remy Gardner, al suo primo podio in Moto2.

Super cool - dice - È in Moto2 da un po' di tempo ormai, è il suo primo anno con una moto decente e i risultati si vedono”.

Ora Miller è in California per allenarsi, come è solito fare prima del GP di Austin. Anche se l’anno scorso si era infortunato proprio prima della gara americana.

Farò del mio meglio per rimanere tutto intero questa volta”, conclude scherzando.

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