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Moto2, Baldassarri: "Ho imparato a gestire il mio lato istintivo"

"Aver trovato il giusto bilanciamento della moto ha aiutato. Ho confermato quanto di buono fatto in Qatar in una gara molto diversa"

Moto2: Baldassarri: "Ho imparato a gestire il mio lato istintivo"

Lorenzo Baldassarri aveva forse sognato un inizio del genere, ed ora che è reale può gustarselo sino in fondo. Due vittorie in due gare non è qualcosa da tutti, segno che il marchigiano ha raggiunto un livello di maturità notevole, affiancandolo ad una velocità evidente agli occhi di molti.

“E’ una vittoria bella e importante – apre Balda – perché sono riuscito a confermare la vittoria del Qatar con una gara diversa. In tutto il weekend infatti siamo stati un po’ più indietro rispetto alla prima gara, e partire ottavo non ha aiutato. Sono scattato bene ed ho gestito la gara: all’inizio faticavo nel T1, ma quando ho raggiunto i primi sono migliorato e sul finale ne avevo abbastanza per mantenere il giusto ritmo”.

Balda fa un passo indietro con la mente, ed è impossibile non notare come questo 2019 sia iniziato molto meglio, grazie anche al grande lavoro svolto all’interno dell’Academy.

“Sono partito sicuramente meglio dell’anno scorso, i consigli di Pecco e Morbidelli mi hanno aiutato (ride ndr). L’ Academy e come ci alleniamo certamente aiuta - racconta - anche il tre cilindri un po’ lo fa dato che mi sono adattato in fretta. In realtà credo che questo nuovo motore aiuti un po’ tutti, dato che se commetti un errore la moto ti aiuta”.

La differenza più evidente studiando questo Lorenzo Baldassarri è la maturità, come lo stesso numero sette conferma dedicando un pensiero anche per il suo boss ed il suo compagno di squadra.

“Sono cresciuto sotto quel punto di vista. In questo senso aiuta sicuramente aver trovato il giusto bilanciamento con la moto, ho mantenuto il mio lato istintivo del "Balda Attack" ma lo gestisco meglio. Non so perché ma è così, e devo comunque tutti coloro che mi sono stati vicini l’anno scorso. Questa volta non c’era il capo (Sito Pons ndr) ma sicuramente gli ho dato una bella carica, mentre mi dispiace per Augusto (Fernandez ndr) che quest’anno è molto competitivo”.

Ora è tempo di pensare al futuro, e la missione di Balda è chiara: “Voglio migliorare il decimo posto ottenuto l’anno scorso ad Austin, che è una pista impegnativa per tutti anche se sembra un luna park”.

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