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MotoGP, Petrucci: "Il vero potenziale della Ducati è quello di Dovizioso e Miller"

Danilo non è soddisfatto: "Devo avvicinarmi, Andrea e Jack sono molto veloci. La caduta di questa mattina mi ha fatto perdere un turno intero"

MotoGP: Petrucci: "Il vero potenziale della Ducati è quello di Dovizioso e Miller"

Il fine settimana dei due piloti ufficiali Ducati non è iniziato nello stesso modo. Se è vero che da un lato c'è un Andrea Dovizioso soddisfatto per il primo tempo di giornata e fiducioso del potenziale della GP19 qui in Argentina, nell'altra metà del box Danilo Petrucci non può sorridere visto il 13° tempo raccolto a fine giornata.

Una prestazione che in questo momento lo tiene fuori dalla Q2 e che è stata determinata anche da una caduta in cui il Petrux è incappato durante la prima sessione di giornata, che gli ha fatto perdere tempo ed ovviamente tolto in parte fiducia.

"Stamattina è stata davvero una caduta strana, perché ero quasi dritto. Dopo analizzando i dati, abbiamo capito che la pista era davvero molto sporca, che c’erano grossi problemi di grip e se non fossi caduto lì, sarei caduto da qualche altra parte perché stavo esagerando con il freno".

Non il miglior modo per iniziare il weekend.

"Poi quando cadi perdi una moto, devi salire su una moto che ha un altro assetto, devi usare un altro treno di gomme. Avendo anche le gomme numerate, devi rischiare qualcosina la mattina. Non il massimo".

La Ducati qui non sembra messa male però.

"Dovizioso e Miller hanno fatto vedere quanto si può essere veloci qui con la Ducati e quindi devo avvicinarmi a loro".

Un assetto da rivedere per la seconda giornata?

"Stamattina eravamo partiti con un’idea e con l’esperienza dell’anno passato, per quanto riguarda l’assetto e probabilmente la pista non era abbastanza pulita e sono scivolato abbastanza presto. Questo mi ha fatto perdere un po’ di fiducia, poi quando siamo rientrati la seconda moto aveva un problema, quindi abbiamo praticamente perso tutto il primo turno".

Nel pomeriggio almeno le cose sono andate un pelo meglio.

"Oggi pomeriggio abbiamo recuperato un po’ la strada, ma nel giro più veloce ho fatto un piccolo errore ed ho perso quell’extra grip che ha la gomma nuova al primo giro. Però adesso stiamo guardando i dati raccolti ed abbiamo delle idee per domani. Siamo tutti molto vicini, ma sicuramente non siamo davanti".

 

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