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MotoGP, Marquez piega Vinales e Dovizioso in qualifica, 4° Rossi

Lo spagnolo centra l’81^ pole in carriera a Rio Hondo, 5° Miller seguito da Morbidelli, 8° Crutchlow, 10° Petrucci, 12° Lorenzo

MotoGP: Marquez piega Vinales e Dovizioso in qualifica, 4° Rossi

Marc Marquez, ancora lui, tanto per cambiare. Dopo aver fatto la voce grossa sul passo gara, lo spagnolo si è rivelato imprendibile anche sul giro secco, mettendo in cassaforte la prima pole stagionale a Termas de Rio Hondo. Un weekend fino ad ora da incorniciare per il 93, autore del crono di 1’38”304. Il sette volte iridato ha sfruttato la strategia delle tre uscite, piazzando la zampata vincente all’ultimo tentativo, che gli ha regalato la prima casella sullo schieramento per l’81^ volta in carriera. Nel corso della prima si è portato dietro Lorenzo, rifilandogli circa 20 metri nel corso del terzo settore, mentre nella seconda ha commesso un largo che gli ha fatto perdere tempo. Nulla di preoccupante per Marc, dal momenti che in quella conclusiva ha messo tutto a posto, sigillando la vetta. 

A differenza di quanto visto nelle libere, in qualifica i distacchi si sono ridotti, dal momento che il portacolori Honda è riuscito a piegare di soli 154 millesimi la Yamaha di Maverick Vinales. Lecito aspettarsi un passo avanti dallo spagnolo, che si conferma nuovamente il più veloce in sella alla M1. All’appello con Honda e Yamaha non può poi mancare una Ducati, ovvero quella di Andrea Dovizioso, attardato dallo spagnolo di soli 10 millesimi. Una qualifica dal doppio volto per il forlivese, che nel corso della prima uscita era soltanto nono, mentre sul finale ha saputo trovare lo spunto per agganciare la terza casella.

Marquez, Vinales, Dovizioso, sono quindi questi i tre che domani apriranno la prima fila a Rio Hondo, in vista di una gara dove il 93 ha mostrato di avere un altro ritmo nel corso delle libere. La concorrenza si preannuncia comunque agguerrita e tra coloro che cercheranno di salire sul podio non mancherà Valentino Rossi (+0.241). Il quarto crono in qualifica del Dottore conferma infatti la fiducia del 46 col tracciato sudamericano, a tal punto da precedere Jack Miller (+0.244), che nei turni di libere era stato sempre a contatto con i piani alti della classe. Questa volta non è andato tutto nel verso giusto per l’australiano, sfortunato nel finale a non poter concludere il proprio giro, dovendo così accontentarsi del quinto posto seguito dalla Yamaha di Franco Morbidelli.

Non ride nemmeno Danilo Petrucci, la cui qualifica si è rivelata al di sotto delle aspettative. Già, perché il pilota di Terni ha incassato ben sette decimi dalla vetta, terminando in decima posizione ad aprire la quarta fila. Davanti a lui troverà domani Fabio Quartararo, così come le Honda di Cal Crutchlow e Takaaki Nakagami, quest’ultimo arrivato in Q2 dopo il passaggio obbligato dalla Q1. Tanta sfortuna invece per il britannico di casa LCR, che dopo aver mostrato un passo gara secondo solo a quello di Marquez, in qualifica ha commesso un errore all’ultimo tentativo tanto da compromettergli la prestazione. A chiudere le prime dodici posizioni Pol Espargarò seguito da Jorge Lorenzo, a cui è stato tra l’altro cancellato un riscontro cronometrico per aver oltrepassato i limiti della pista.

Niente Q2 invece per le Suzuki di Rins e Mir, così come per le Aprilia di Aleix Espargarò e Andrea Iannone, con quest’ultimo che domani scatterà addirittura in fondo al gruppo. Per una questione di decimi è rimasto escluso anche Pecco Bagnaia.   

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