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Moto3, FP3: A Termas McPhee guida i 14 che vanno direttamente in Q2

Lo scozzese il più veloce con la Honda, Antonelli è 2°, Dalla Porta e Fenati nei primi cinque. Migno, Foggia e Vietti costretti alla Q1

Moto3: FP3: A Termas McPhee guida i 14 che vanno direttamente in Q2

Anche nelle prove libere numero tre del weekend argentino, i corridori della entry class hanno attuato la strategia che tanto sta facendo discutere.

Se una volta era il gioco delle scie a determinare pesantemente i tempi sul giro, la nuova moda ora in voga è quella dell’attesa. I piloti in pista hanno alternato giri a passo d’uomo e tornate velocissime: sparse qua e là per il tracciato di Termas, le moto di molti team si sono ritrovate in piena bagarre, nel tentativo di acciuffare la QP2 del pomeriggio.

Chi riesce in questa facile impresa è, in alto nella lista dei tempi, lo scozzese John McPhee, già velocissimo ieri ed altrettanto oggi, con la Honda del team Petronas e l’1'48”959, arrivato negli ultimi tre minuti della sessione.

Niccolò Antonelli ha concluso il turno a circa tre decimi da John, mettendo la Honda SIC58 Squadra Corse in seconda posizione. Come ha detto Paolo Simoncelli: “se solo si rendesse conto di quanto sia forte, farebbe anche meglio”.

Marcos Ramirez era seduto “tranquillo” nel box Leopard, osservava attentamente dal monitor le azioni dei rivali e, improvvisamente, si alza, inforca la sua Honda e si lancia in un paio di passaggi veloci, ottenendo il terzo tempo finale, sfruttando anche più di una scia offerta dalle moto che lo precedevano.

Lorenzo Dalla Porta, altro alfiere Leopard, è quarto a quattro decimi dalla vetta; dopo il toscano, il Romano, ma non di provenienza, bensì di nome: Fenati è quinto, attento a non farsi fregare la scia dai rivali.  Fernandez precede i giapponese Suzuki e Toba, nono tempo per Tony Arbolino, dopo aggiustamenti di set up sulla sua Honda Snipers.

Aron Canet - dodicesimo dopo Lopez e Masia, ha fatto una cosa mai vista prima: lo spagnolo del team di Biaggi ha inviato un messaggio vocale (non sappiamo a chi), poi ha indossato casco, guanti e si è messo in caccia del suo migliore riferimento, che lo fa entrare direttamente in Q2.

Ci riescono anche Rodrigo, di fronte al pubblico amico, ed Ogura. Dal quindicesimo in giù, tutti costretti alla Q1: i nomi illustri sono quelli di Migno, Kornfeil, Foggia (che tribolava con l’anteriore della sua KTM), Darryn Binder (che è pure scivolato), Oncu e Vietti. L’hanno vista brutta Viu e Garcia, coinvolti in un incidente che ha costretto Alex e Sergio ad una visita di controllo presso il centro medico del circuito di Termas.

 

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