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Moto2, FP1: Marini batte gli avversari ed i fastidi alla spalla

In Argentina Luca segna il miglior tempo, Lowes e Schrotter nei primi tre. 12° Baldassarri, 16° Bastianini 

Moto2: FP1: Marini batte gli avversari ed i fastidi alla spalla

Non è facile correre in Argentina, perché quello di Termas è uno dei tracciati che ospitano le gare del Motomondiale ma nessun test di collaudo durante la stagione. La nuova classe Moto2 scende in pista per la prima volta con la motorizzazione Triumph sulle sei edizioni totali, inclusa quella iniziata oggi.

Tanto lavoro da fare, quindi, per ogni team della middle class, a partire dal setting del telaio. La moto numero 10 di Luca Marini monta uno chassis Kalex, il più vincente della categoria, che il fratello di Valentino sfrutta benissimo, segnando il tempo di 1'44”220, arrivato con due gomme Dunlop morbide.

Il pilota Sky VR46 si allena ogni settimana per ridurre le noie causate dall’intervento chirurgico alla spalla, infortunata lo scorso anno. L’inizio di Marini in Argenina è più che promettente.

Era in testa sino a pochi minuti dal termine, poi ha finito al secondo posto. Sam Lowes torna nel team Gresini e ritrova lo smalto che gli ha regalato due podi a Termas, calcati nel 2015 e nel 2016. Marcel Schrotter è - in questo momento del campionato - uno dei piloti più in forma, e la sua Kalex Dynavolt costantemente aggiornata. Il cupolino numero 23 evidenzia una ricerca aerodinamica degna da MotoGP ed il terzo tempo de tedesco è di un decimo abbondante dalla vetta della classifica.

Sempre di traverso Brad Binder, quarto. Il sudafricano se ne infischia del passaggio da quattro cilindri a tre, derapando con il Triumph come faceva con l’Honda. Brad ha l’unico telaio KTM in mezzo a tanti Kalex.

Alex Marquez è quinto, prima del connazionale spagnolo Vierge e dello svizzero Luthi. Remy Gardner ha l’ottavo crono, anche se avrebbe fatto anche meglio, se la Race Direction non gli avesse cancellato il giro migliore.

Il rookie Martin - campione Moto3 in carica - è undicesimo, Baldassarri appena dopo. Per Lorenzo vale il discorso ribadito sino alla noia: il marchigiano non attacca mai nelle prove libere, preferendo lavorare per qualifiche e gara. Il numero 7 comanda il mondiale e, come ha detto, vuole vincere il titolo.

Asiatici a centro classifica, con il thailandese Chantra, il malese Pawi ed il nippo Nagashima con tempi da metà gruppo. Lì in mezzo c'è Enea Bastianin, esordiente a Termas con la Moto2. Prima MV nella lista con lo svizzero Aegerter in diciottesimo posizione.

Andrea Locatelli, Di Giannantonio, Corsi, Bulega, Bezzecchi e Manzi iniziano il weekend in una strada piuttosto in salita: il Diggia è un rookie, come Nicolò e Marco. Stefano compie gli anni oggi e comincia a scoprire la MV. Tra di loro c’è l’inglese Jake Dixon, che ha ricevuto un nuovo telaio KTM, uguale a quello fornito ai piloti ufficiali.

 

 

 

 

 

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