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MotoE, Sete Gibernau e rivali pronti alla nuova sfida elettrica

Da domani a venerdì lo spagnolo ex 250, 500 e MotoGP sarà in pista a Jerez per una tre giorni di test collegiali, con tutti i team e i piloti iscritti 

MotoE: Sete Gibernau e rivali pronti alla nuova sfida elettrica

Per preparare al meglio i cinque appuntamenti fissati nel calendario 2019 - il primo della storia - i team della neonata classe MotoE saranno a Jerez da domani a venerdì.

In Andalusia assisteremo a tre sessioni ufficiali della categoria destinata alle moto elettriche, nella fattispecie la Energica Ego gommata Michelin, a disposizione di tutti i piloti iscritti al campionato.

Proprio a Jerez si correrà il Gran Premio del Motomondiale e, per l’occasione, ci saranno in pista anche le silenziosissime moto elettriche, per la prima gara mondiale; i test dei prossimi giorni avranno per questo motivo una grande importanza: essendo tutto praticamente nuovo, sia i meccanici che i corridori hanno bisogno di provare e girare a più non posso.

Nei prossimi giorni, tra le altre cose, daremo un occhio di riguardo al cronometro: il tempo migliore della sessione autunnale fu siglato dal Bradley Smith in 1'50”265: il collaudatore Aprilia fece meglio di Tuuli e di... Di Meglio!

Rispetto al test effettuato in novembre, sempre sul circuito Angel Nieto, in questa occasione vedremo presenti tutti i protagonisti del FIM Enel MotoE World Cup. A Jerez ci saranno i piloti, tra i quali l’espertissimo (con moto dal motore a scoppio) Sete Gibernau, lo spagnolo ex 250 e 500GP, che vanta vittorie nella mezzo litro ed in MotoGP.

Il team Pons schiera Sete, che dovrà fare attenzione ai più giovani del gruppo: per i colori italiani ci saranno Lorenzo Savadori, ex campione Superstock 1000. Niccolò Canepa, iridato Endurance. Alex De Angelis, vincitore in dueemmezzo e sui podi di SBK e MotoGP. Matteo Ferrari e Mattia Casadei, velocissimi in Moto3 e nelle derivate di serie.

Di valore anche “gli altri”. Nikki Tuuli ha ben figurato in Supersport, vincendo e salendo sul podio nuovamente; Josh Hook ha calcato uno dei tre gradini della 8 Ore di Suzuka, impresa non semplice; Maria Herrera è una ragazza veloce e pronta a farsi rispettare; Nicolas Terol ha vinto un Mondiale nella 125. Xavier Simeon vanta due titoli stock, nella 600 e nella 1000. Mike Di Meglio, sul tetto del mondo della 125 di qualche anno fa. Randy De Puniet, podi in 250 e MotoGP. Bradley Smith, collaudatore Aprilia con belle gare in Moto2 e nella top class.

Insomma, a molti verrebbe da chiedersi cosa abbia spinto Gibernau ad una simile sfida. Lo sapremo nei prossimi giorni.

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