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MotoGP, FP1: Rossi ferma il Dream Team, è 1° in Qatar

Valentino batte di un soffio Lorenzo e Marquez nella prima sessione di libere del Gran Premio. 4° Dovizioso su Petrucci e Vinales 

MotoGP: FP1: Rossi ferma il Dream Team, è 1° in Qatar

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Valentino Rossi ha iniziato alla grande la prima stagione da quarantenne della MotoGP. Primo al termine della prima sessione di libere in Qatar, Rossi ha approfittato di una Yamaha in gran forma ed ha avuto la meglio sul "Dream Team", la coppia Honda composta da Lorenzo e Marquez. Un risultato incoraggiante che, unito alla presenza di ben 4 italiani nei primi 7, può far solo ben sperare per i nostri colori alla vigilia della prima stagionale. 

Una sessione davvero inusuale in Qatar per essere una FP1, con una parte finale che ha visto praticamente tutti i piloti andare alla caccia del miglior tempo in una sorta di time attack. Una situazione che non fa altro che confermare quanto sia alto il livello della MotoGP in questo momento, con nessun pilota che si è lasciato scappare l'opportunità di migliorare il proprio riferimento nonostante si trattasse solo della prima sessione del weekend. Di solito, a Losail la FP2 permette ai piloti di essere più veloci grazie a temperature più favorevoli, ma oggi nessuno ha voluto rischiare di farsi trovare troppo lontano.

Valentino Rossi ha avuto la meglio su tutti, ma Lorenzo e Marquez hanno senza dubbio venduto molto cara la pelle. Con una condizione atletica decisamente perfettibile, ha fatto quasi impressione la prestazione di Jorge, in grado di battere il proprio compagno di squadra e vero padrone di casa in HRC nel primo confronto in una sessione ufficiale. Marquez ha tentato fino agli ultimi istanti della sessione di migliorare il proprio riferimento, ma si è fermato ad appena 0.037 dal maiorchino.

Quarto ha chiuso Dovizioso, davanti ad un Petrucci assolutamente determinato a recitare un ruolo del tutto diverso rispetto a quello di comprimario che quasi tutti vorrebbero veder cucito sulla sua pelle. Entrambi i piloti sono stati concreti e veloci e la GP19 è, come sempre, la più veloce sul lungo rettilineo di Losail. 

Sesta e settima le altre due M1 ufficiali, con Vinales davanti a Morbidelli, che ancora una volta si è confermato una potenziale spina del fianco per i piloti Yamaha Factory. A chiudere la top ten la terza Ducati GP19 con Miller 8°, davanti ad Alex Rins, uno dei piloti più attesi del weekend. Decimo Nakagami, che da quando è salito in sella alla Honda RCV su specifica 2018 si è più volte trovato proiettato nelle zone nobili della classifica.

Ottima sessione per il Rookie Fabio Quartararo, che ha confermato nella FP1 quanto di buono fatto vedere nei test. Il francese ha chiuso appena fuori dalla top ten con il suo 1'55.509, incassando meno di mezzo secondo da Rossi. Non è andata altrettanto bene a Pecco Bagnaia, l'altro osservato speciale tra i debuttanti, che oggi ha terminato solo sedicesimo incassando quasi otto decimi dal riferimento di giornata.

La classifica è comunque quanto mai compressa se si pensa che appena 0"821 separano Valentino da Crutchlow, in 17ª posizione.

Dodicesima la prima KTM in classifica con Pol Espargarò, mentre è molto più lontano Zarco, solo 19° al termine della prima sessione ufficiale da pilota della Casa di Mattighofen. I tempi in cui il francese era costantemente a ridosso dei primi, in sella alla M1 del Tech3, appaiono per ora molto lontani. Aprilia può forse vedere il bicchiere mezzo pieno, con Aleix Espargarò che ha chiuso tredicesimo mentre, Andrea Iannone, è appena due posizioni più indietro grazie alla quindicesima prestazione della giornata.

Ultimo tempo per la wild card di Noale Bradley Smith, dietro a Hafizh Syahrin, autore della prima scivolata dell'anno.

CLASSIFICA FP1 QATAR

 

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