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Bagnaia: “Il bello della MotoGP? Parcheggiare vicino al paddock”

Pecco scherza sul debutto nella classe regina: “In MotoGP devi essere sempre al limite, mentre in Moto2 puoi anche risparmiarti”

MotoGP: Bagnaia: “Il bello della MotoGP? Parcheggiare vicino al paddock”

È uno dei rookie più attesi di questo Campionato. A Losail Francesco Bagnaia inaugurerà la propria avventura nella classe regina con la Ducati del team Pramac. Una sorta di primo giorno di scuola, dove non manca la curiosità.

È una sensazione strana e allo stesso tempo molto bella, soprattutto quando arrivi nel paddock con il pass MotoGP e hai la possibilità di parcheggiare più vicino – ha scherzato Pecco - diciamo che col mal di schiena che ho è la cosa che più apprezzo (sorride). Personalmente sono pronto per questa sfida, abbiamo svolto infatti un buon lavoro durante l’inverno e di conseguenza possiamo ambire a un bel risultato”.

A quale tipo di risultato ti riferisci?

“Non dico puntare ai primi cinque, dato che il nostro lavoro è stato fatto per provare a rimanere nella top ten. Sarà comunque necessario capire le varie situazioni in gara e tutte le dinamiche del fine settimana”.

Cosa cambia rispetto alla classe intermedia?  

La cosa diversa rispetto alla Moto2 è che in MotoGP ogni sessione conta veramente tanto. Qua se dalla libere non sei veloce ti ritrovi in Q1 e con un a gomma in meno. Bisogna quindi essere molto più concentrati e svolgere un lavoro diverso, cercando di arrivare sempre al limite. In Moto2 invece puoi essere anche non al top nelle prove e poi in qualifica ti ritrovi davanti”.

Dopo i test hai avuto modo di trarre un bilancio. Quali sono i tuoi punti forti e quelli invece dove bisogna lavorare?

“Nel time attack mi sento bene e lo stesso discorso vale anche sul passo. Forse sono più preoccupato per la gara, dato che si tratta della prima volta”.

Un’ultima battuta: su chi scommettere per il Mondiale in Moto2?

“È molto difficile dirlo, direi Binder, ma anche Lowes e Alex Marquez, dato che sono stati veloci nei test. Per me il favorito resta comunque Luca Marini. Purtroppo arriva da un infortunio, ma sono convinto che col lavoro svolto in questi mesi sarà al top”    

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