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MotoGP, Colori da Lamborghini per le Ducati Pramac di Bagnaia e Miller

LE FOTO - Presentata la nuova livrea realizzata dal centro stile della Casa automobilistica con cui i due piloti correranno nel 2019

MotoGP: Colori da Lamborghini per le Ducati Pramac di Bagnaia e Miller

Ducati e Lamborghini si uniscono sulle carene delle Desmosedici portate in pista dal team Pramac. La squadra italiana ha infatti svelato la nuova livrea per le proprie moto, realizzate dal centro stile dell'azienda automobilistica. Già lo scorso anno, in occasione del GP del Mugello, i designer di Sant'Agata Bolognese avevano colorato le Ducati di Pramac, questa collaborazione si è evoluta firmando il vestito per il 2019.

Rosso, blu, bianco e nero si alternano sulle carene delle D16 di Pecco Bagnaia e Jack Miller, con una grafica particolare che farà sicuramente parlare di sé.

"Ho voluto unire il DNA di Lamborghini con la passione che ho respirato in questa squadra - ha spiegato il responsabile del Centro Stile Mitja Borket - Questa livrea è caratterizzata da una Y centrale, forma che veniva usata per la forma dei fari di auto storiche come la Miura. il mio obiettivo è stato dare dinamicità alla livrea".

La squadra è stata presentata negli studi di Sky e i due piloti hanno fatto il punto dei test invernali insieme a Guido Meda.

"È stata un inverno al di sopra delle mie aspettative - ha detto Bagnaia - Sono partito con mentalità da MotoGP, cercato di capire più cose possibili. In Malesia sono stato competitivo soprattutto sul giro secco, invece in Qatar mi sono concentrato maggiormente sul passo e, alla fine, sono più soddisfatto di quest’ultimo test".

Pecco, da debuttante, ha dovuto fronteggiare il salto nella classe regina.

"Il peso è simile a quello della Moto2 ma la potenza è doppia, se non di più - ha spiegato - È tutto incredibile ma mi sono trovato subito bene, la Ducati è una moto sincera e per un debuttante è importante".

Soddisfatto dei test pre-stagione anche Jack Miller, che quest'anno avrà una moto ufficiale.

stato un buon inverno, ma il difficile arriva adesso - ha sorriso l'australiano - Specialmente in Qatar sono riuscito a fare un bel progresso sul passo di gara, sono molto contento. Ci sono tante differenze tra la Desmosedici 2017, che usavo l'anno scorso, e la nuova: dall’esterno  sembrano simili ma le sensazioni in sella sono molto diverse, in senso positivo. La GP19 ha un’accelerazione incredibile e fa lavorare bene le Michelin. È bello essere il primo pilota della squadra, ma con un debuttante come Bagnaia bisogna essere subito veloci. Penso che Pecco potrà vincere il titolo di rookie of the year anche se ha rivali forti, sarà un campionato molto equilibrato".

La prima occasione per vedere in pista le Ducati Pramac con i nuovi colori sarà la prossima settimana quando, venerdì, inizieranno le prove libere del primo GP in Qatar. Pecco Bagnaia avrà a disposizione in questa stagione una Desmosedici GP18, la versione dello scorso anno, mentre Jack Miller sarà una GP19, molto simile alle moto guidate dai due piloti del team ufficiale Dovizioso e Petrucci.

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