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SBK, Dall'Igna: "Ho detto a Bautista, fai finta di avere perso"

Il capo di Ducati Corse risponde alle polemiche sui giri: "ho semplicemente interpretato il regolamento, certe limitazioni ci penalizzano"

SBK: Dall'Igna: "Ho detto a Bautista, fai finta di avere perso"

Nel fine settimana perfetto della Ducati a Phillip Island, al gran capo Gigi Dall’Igna è mancata solo una cosa: potere festeggiare come si deve la tripletta firmata da Alvaro Bautista. L’ingegnere veneto è infatti in Qatar per seguire i test MotoGP e ha dovuto fare gli straordinari per seguire le gare australiane. “Mi sono svegliato due volte questa notte per vedere le gare dopo essere andato a letto tardi, quindi non ho ancora festeggiato. Ma sicuramente lo farò” scherza.

È valsa la pena perdere qualche ora di sonno…
Le mie sensazioni non possono che essere ottime, è difficile fare tre gare così con una moto, un progetto e un pilota completamente nuovi. Sono veramente felice, abbiamo fatto tanti sforzi negli scorsi anni per preparare questa moto e sono contento per tutte le persone che lavorano nel progetto SBK”.

Hai chiamato Bautista?
Certo che ho parlato con lui. Ci siamo detti che bisogna fare finta di nulla e continuare a lavorare come se avessimo perso la gara”.

Ti ha sorpreso vederlo dominare tutte le gare?
Conosco Alvaro da moltissimo tempo e ho sempre pensato che fosse un grande talento. Avevamo lavorato insieme per tanti anni in 125 e in 250, onestamente mi sono sempre chiesto perché non fosse riuscito in MotoGP a portare a casa quei risultati che il suo potenziale gli avrebbero permesso”.

Perché, invece, Davies è stato così in difficoltà?
A Phillip Island Alvaro ha interpretato in modo migliore sia la moto che la pista. Chaz ha avuto un inverno decisamente tribolato a causa delle sue condizioni fisiche e questo non gli ha permesso di andare forte nei test, quindi non è riuscito a trovare il giusto setup. Secondo me abbiamo evidenziato che c’è tanto lavoro da fare con lui e ci aspettiamo di farlo nelle prossime gare”.

Si parla già di una Ducati avvantaggiata dal regolamento per via del maggior numero di giri…
C’è un regolamento tecnico e si lavora sulla base di quello e ci sono delle regole chiare e definite su quale debba essere il regime di rotazione. Tra le altre cose queste limitazioni sono state introdotte solo dallo scorso anno, prima era tutto libero, quindi semmai ci penalizzano. Non ho molto altro da dire, se non che quando devo preparare una moto da corsa leggo il regolamento e cerco di interpretarlo per ottenere le migliori prestazioni possibili.

Ti aspetti che i rivali spingeranno per modificarlo?
Ho letto delle dichiarazioni in cui Kawasaki diceva, il giorno prima della gara, che la nostra moto non era nulla di particolare. Non so se abbiano cambiato idea ora (ride), siamo comunque solo alla prima gara ed è presto per fare certi discorsi. Io manterrei i piedi per terra e poi ci penseremo”.

Cosa ti aspetti dalle prossime gare?
Siamo solo all’inizio e il progetto è nuovo, per noi ogni gara sarà una nuova partenza. È difficile dire ora se questo vantaggio sugli avversari sia reale, onestamente non so neanch’io cosa aspettarmi nelle prossime gare. Abbiamo visto di avere dei punti di forza, ma sicuramente anche delle lacune da colmare e in qualche pista ci faranno soffrire”.

Dall’esterno sembrerebbe tutto facile…
Io credo che il livello della SBK sia alto e Rea è uno dei più forti piloti del mondo. L’obiettivo è competere con i migliori anche in quel campionato”.

Quanto sono importanti le derivate di serie per voi?
L’obiettivo principale di Ducati Corse è la MotoGP, ma è altrettanto vero che la nostra storia parla di SBK e che l’azienda debba vendere le moto di serie. Da questo punto di vista, la SBK rimane un campionato importante, anche se bisogna notare che la Panigale V4R è derivata dalla MotoGP”.

Qual è il segreto della Panigale V4R?
Bisogna ricordarsi che è una moto di serie, quindi se le persone che sono impegnate nella produzione non avessero fatto un ottimo lavoro noi avremmo potuto raggiungere questi risultati a Phillip Island. Innanzitutto voglio ringraziare loro”.

Categoria: 
SBK

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