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Moto2, Marini chiude da leader la prima giornata di test a Jerez

In Moto3 il Team Snipers chiude la giornata in testa grazie a Tony Arbolino, leader di giornata su Garcia. Settimo Fenati

Moto2: Marini chiude da leader la prima giornata di test a Jerez

Lo SKY Racing Team ha perso per il 2019 il campione in carica Moto2, ovvero quel Pecco Bagnaia capace di impressionare al debutto in MotoGP in sella alla Ducati del Team Pramac. Eppure la squadra può consolarsi con le prestazioni di Luca Marini, che in questa prima giornata di test a Jerez ha chiuso comandando la classifica generale. Il fratello di Valentino Rossi aveva già dimostrato nel precedente test di Jerez di gradire molto la nuova configurazione tecnica della Moto2, che da quest'anno utilizza motori Triumph e una centralina Magneti Marelli che introduce in questa categoria un elemento assolutamente inedito.

Cambiamenti che hanno permesso a Marini di limare circa otto decimi di secondo rispetto al miglior tempo segnato in qualifica a Jerez in occasione del Gran Premio del 2018. Oggi Marini ha infatti fermato il cronometro in 1'41.146, mentre la pole del GP fu conquistata da Lorenzo Baldassarri in 1'41.925 - c'è da sricordare che il tracciato andaluso è stato completamente riasfaltato, ma è innegabile che le nuove Moto2 siano destinate ad abbattere parecchi record.

Tuttavia era da capire quale potesse essere la condizione fisica di Marini, operato alla spalla a fine 2018 e costretto anche a saltare l'appuntamento con la 100 km dei Campioni al ranch. Le prestazioni di oggi, hanno dimostrato che la condizione fisica è recuperata al 100% e che la crescita evidenziata a fine 2018 sta continuando per Luca. I cambiamenti regolamentari non hanno scalfito le sue certezze, ma anzi sembrano poter rappresentare una ulteriore spinta. 

Osservando la classifica dei tempi a fine giornata, è interessante sottolineare che il quasi monopolio della Kalex sembra essere finalmente agli sgoccioli. Nei primi sei posti in classifica, si alternano infatti Kalex, KTM e Speed Up. Marini ha infatti chiuso davanti a Iker Lecuona, in sella alla moto austriaca gestita dal Team American Racing, mentre sul terzo gradino del podio virtuale di questa prima giornata c'è Sam Lowes, sulla Kalex gestita dal Team Gresini.

SAM LOWES - TEAM GRESINI - JEREZ TEST - DAY 1

Il britannico sembra aver ritrovato le condizioni per esprimere il proprio talento. Un talento che troppo presto era stato dato per spacciato dopo la brutta stagione in MotoGP in sella ad un'Aprilia su cui Lowes non è riuscito mai a trovarsi a proprio agio. Il britannico è veloce, ed ha soprattutto tanta voglia di rivincita, un elemento da non sottovalutare in vista della stagione. 

Quarto tempo per Brad Binder, sfidante per eccellenza a Marini nel ruolo di favorito al titolo. Binder condivide con Marini la stessa situazione, avendo ereditato i gradi di capitano da un Miguel Oliveira che nel 2018 era stato in grado di tenere testa a Bagnaia fino a Sepang. Con il passaggio dei due rivali in MotoGP, sono i loro ex compagni di squadra a sembrare i protagonisti predestinati per la lotta al titolo. La KTM ha portato a Jerez diverse novità, e sembra che i problemi di chattering rilevati nei primi test di fine 2018 siano stati arginati, restituendo la moto austriaca alle posizioni più nobili della classifica. 

Scalando in quinta posizione, troviamo lo spagnolo Alex Marquez, che precede Navarro e la sua Speed Up. Marquez è chiamato all'ennesima prova di fuoco. Sembrava destinato a ripercorrere, con le dovute differenze, il cammino di suo fratello Marc, ma ancora non è sbocciato definitivamente. Se non dovesse neanche in questa stagione essere protagonista nella lotta per il titolo, i sogni di raggiungere Marc in MotoGP potrebbero diventare sempre più utopici.

In top ten è finito anche Lorenzo Baldassarri, che con l'ottavo posto di giornata si è confermato uomo su cui puntare anche nel 2019. Poco più dietro ha chiuso Bastianini, Rookie sempre più a proprio agio in Moto2 e capace di piazzarsi in dodicesima posizione alle spalle di Jorge Martin, il campione in carica della Moto3 che nella sua prima presa di contatto con la KTM si era procurato un infortunio al piede a Jerez a novembre.

Se da un lato il box dello SKY VR46 può sorridere con Marini, meno esaltante è stata questa prima giornata per Bulega, debuttante nella categoria. Nicolò ha chiuso al 22° posto incassando circa 1,5 secondi dal compagno di squadra. Peggio è andata a Bezzecchi, che di secondi ne ha incassati quasi due da Marini. Marco non ha ancora la confidenza per spingere al massimo la KTM del Tech3, ma la fretta non sembra appartenergli. Meglio per il Bez lavorare duramente e crescere un passo alla volta.

Fuori dai primi venti le due MV Agusta di Aegerter e Manzi, che hanno chiuso la prima giornata rispettivamente al 21° e 26° posto in classifica.

TEST JEREZ MOTO2 - DAY 1

 

Moto3 - Lo Snipers sorride: chiude in testa grazie a Tony Arbolino

Stamattina era stato Romano Fenati a stupire, piazzandosi al secondo posto nella classifica di metà giornata. Ci ha pensato il suo compagno di squadra Tony Arbolino a continuare tenere così in alto in classifica una Honda del Team Snipers. Il compagno del pilota di Ascoli ha infatti fermato il cronometro in 1'46.153, mettendosi davanti a Sergio Garcia, leader di mattinata.

Terzo  tempo per Rodrigo, davanti a Lorenzo Dalla Porta Il pilota toscano del Team Leopard è indicato da molti come uno dei favoriti d'obbligo per questa stagione e le prestazioni messe in mostra finora durante tutti i test non fanno altro che avvalorare questo scenario. 

Quinto tempo per Jerome Masia, che precede Suzuki e Romano Fenati. Il pilota del Team Snipers non è riuscito durante la giornata a migliorare il proprio riferimento, che in ogni caso gli consente di attestarsi a ridosso della top five e dimostra ancora una volta che il suo ritorno in pista in Moto3 può avere come unico obiettivo la conquista del titolo, in una categoria in cui da troppo tempo ci sono molto italiani competitivi. Masia è anche l'unico pilota in grado di interrompere il dominio di Honda in questa prima giornata. Per trovare un'altra KTM in classifica bisogna infatti scendere fino alla decima posizione di Raul Fernandez.

Guardando cosa hanno fatto gli altri italiani, troviamo Niccolò Antonelli in quattordicesima posizione, mentre Celestino Vietti è diciottesimo. Peggio è andata a Dennis Foggia, ventesimo al termine della prima giornata di test a Jerez, precedendo Andrea Migno.

Parziale delusione per le prestazioni del turco Can Oncu, protagonista a fine 2018 della spettacolare impresa di Valencia. Il giovane pilota del Team Ajo ha chiuso al 22° posto la prima giornata di test.

CLASSIFICA MOTO3 - JEREZ DAY 1
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