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MotoGP, Brivio: “Il segreto della Suzuki? È una moto facile”

"Honda e Ducati hanno un grande motore, sono avvantaggiate rispetto agli altri, ma le piste sono fatte anche di parti guidate”

MotoGP: Brivio: “Il segreto della Suzuki? È una moto facile”

È una delle sorprese dei test di Sepang. Stiamo ovviamente parlando della Suzuki, che con Alex Rins ha catturato gran parte dei riflettori di questa due giorni. Lo spagnolo si sta infatti rivelando una certezza e vuole continuare a stupire. Ai box Davide Brivio sta osservando i passi avanti compiuti dall’iberico, senza scordarsi del giovanissimo debuttante, Joan Mir.

“La nostra Suzuki può fare affidamento su un buon compromesso di tutto – ha esordito il team manager - è facile come moto, inoltre il telaio e la percorrenza di curva sono i propri punti di forza. Magari in altre aree, dove qualche casa eccelle, dovremo cercare di avvicinarci a loro. Di sicuro Honda e Ducati potranno fare affidamento su un gran motore, sono quindi più avvantaggiate, però le piste sono fatte anche di parti guidate”.

Intanto Brivio preferisce godersi quanto fatto vedere in pista dai propri portacolori.

Sono contento del lavoro che stiamo portando avanti durante la giornata – ha ammesso – riusciamo a svolgere dei giri di buona qualità e tutto sta andando nel verso giusto. Joan sta provando diverse cose e nell’ultimo giorno metteremo tutto insieme – ha aggiunto - come abbiamo già visto in passato, il suo è il tradizionale lavoro da rookie. Dobbiamo però svolgerlo qua, perché poi non abbiamo più così tanto tempo per fare dei test”.

In molti sono curiosi di vedere se questa Suzuki, con Alex Rins, si confermerà sul podio.

“Lo spero e proveremo a migliorare quanto fatto lo scorso anno - ha assicurato Brivio - il finale di stagione 2018 è stato in crescendo, tanto che solo Marc e Dovi hanno fatto meglio di lui. Sarebbe importante riuscire a stare in quel gruppo di quattro-cinque piloti sempre presenti nelle prime posizioni. Quest’anno sarà più difficile, dato che con le squadre ufficiali non sarà facile, però noi cercheremo di essere lì”.

Se nella giornata di ieri Marc Marquez ha fatto la voce grossa, al giovedì ci ha pensato Vinales. Difficile però trarre un bilancio.

Marquez non si può giudicare in questi test, dato che sta centellinando le energie – ha commentato – tra l’altro, nei vari anni, abbiamo sempre visto distacchi contenuti qua nei test di Sepang. Leggere le classifiche diventa quindi difficile, dato che le condizioni cambiano velocemente dal mattino al pomeriggio e bisogna andare a guardare nel dettaglio. Di sicuro è meglio essere avanti che dietro”.

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