SBK, La Kawasaki spaventa la Ducati V4 a Portimao: 1° Razgatlioglu

I TEMPI ALLE 15 - Alle spalle del pilota turco Haslam e Rea, poi Lowes e la BMW di Sykes, 7° Melandri seguito da Davies, 12° Bautista

Share


Portimao, ultima fermata prima dell’Australia per le derivate. Sul tracciato portoghese si è alzato stamani il sipario sulla due giorni di test che vede in azione alcuni team della classe regina e altri della SuperSport. Quando le lancette dell’orologio segnano le ore 15, ci sono ben tre Kawasaki davanti a tutti.

A sorprendere è la ZX-10RR di Toprak Razgatlioglu. Il giovane turco si è messo in mostra nella scorsa stagione e ora è intenzionato a confermarsi. Non male il crono di 1’42”687 realizzato dal portacolori Puccetti, capace di addirittura di mettere in riga al momento le Kawasaki di Haslam e Rea. I distacchi sono comunque ridotti, dal momento Leon incassa poco più di un decimo, mentre Johnny è a soli 85 millesimi dal compagno.

Nei piani alti della classe si conferma invece la Yamaha di Alex Lowes (+0.392). Una preseason fino ad ora da incorniciare per il pilota britannico, che sembra esserci cucito addosso la R1. Se il britannico sorprende, non da meno è la BMW, chiamata a bruciare le tappa in vista del round di Phillip Island. Tom Sykes sta proseguendo il proprio apprendistato e vederlo a solo mezzo secondo dalla vetta è un indizio di quelli da non trascurare. Discorso opposto invece per Markus Reiterberger, in ritardo addirittura di oltre un secondo e mezzo dalla vetta.

Per quanto visto fino ad ora, chi sembra ancora alla ricerca della giusta fiducia è Marco Melandri, chiamato a fare i conti con un gap di sette decimi dalla vetta. Portimao è l’occasione per lavorare in particolare sul bilanciamento della Yamaha, un aspetto che ha lasciato alcuni punti interrogativi al ravennate dopo Jerez. E che dire poi delle Ducati V4 di Chaz Davies e Alvaro Bautista. Il gallese è ottavo alle spalle del 33, mentre dodicesimo lo spagnolo preceduto da Michael Ruben Rinaldi. Ricordiamoci però che si tratta di un test, dove il cronometro è da prendere con le molle come ci ha detto in più occasioni Serafino Foti, team manager di casa Aruba. Tra le SuperSport svetta la MV Agusta di Raffaele De Rosa. Alle 18 la conclusione.     

Share

Articoli che potrebbero interessarti