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Tracollo Honda, Price e la KTM volano in testa

Walkner trionfa nell’ottava tappa, ma l’australiano aggancia la vetta davanti alla Husqvarna di Quintanilla, 15° Gerini

Dakar: Tracollo Honda, Price e la KTM volano in testa

Nella speciale che da San Juan de Marcona conduceva a Pisco, della lunghezza di 576 km di cui 361 su tratto cronometrato, si è consumato il dramma della Honda. Già, perché al chilometro 59 Ricky Brabec ha dovuto fare i conti con la rottura al motore della propria CRF450 Rally, mandando in fumo le proprie ambizioni di vittoria. Un duro colpo da incassare per la casa dell’Ala Dorata, che dopo Joan Barreda vede l’uscita di scena anche dello statunintense.

 A sfruttare la situazione è stato quindi Matthias Walkner, che in sella alla propria KTM ha registrato il miglior tempo di giornata in 3 ore 55 minuti e 25 secondi, portandosi al terzo posto delle generale. Al comando dell’assoluta spicca però Toby Price, protagonista fino ad ora di una Dakar all’insegna della regolarità, tanto da assicurarsi la vetta. Tra le due KTM si inserisce la Husqvarna di Pablo Quintanilla, che dopo aver fatto da apripista nella giornata di lunedì è riuscito a riscattarsi l’indomani.

Martedì amaro invece per Sam Sunderland, che incassa un’ora di penalità e vede le proprie ambizioni di vittoria al raid tramontare definitivamente. La corsa rimane comunque aperta, perché i primi quattro sono racchiusi in meno di dieci minuti e tra questi spicca anche la Yamaha di Adrien Van Beveren.

Incredibile ma vero, nelle prime quattro posizioni ci sono ben tre case a contendersi il trionfo. In quinta piazza si inserisce poi Andrew Short, seguito da Xavier de Soultrait. Addirittura fuori dalla top ten finisce Kevin Benavides, che incassa addirittura tre ore scivolando in quattordicesima posizione. Per quanto riguarda gli italiani, da incorniciare la prestazione di Maurizio Gerini, che si porta alle spalle della Honda dell’argentino. Dodicesima Laia Sanz.

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