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Portimao sogna la MotoGP e mette sul piatto 1,5 milioni

Lo splendido tracciato portoghese vuole sfruttare la presenza in top class di Miguel Oliveira e punta ad ottenere un contratto triennale con Dorna

MotoGP: Portimao sogna la MotoGP e mette sul piatto 1,5 milioni


Il tracciato di Portimao è uno degli impianti più spettacolari presenti in Europa. Con la sua particolare conformazione e i continui saliscendi può senza dubbio essere definito una pista "vecchia scuola". Quando è stato progettato non si è scesi a compromessi di alcun tipo e il risultato è uno sviluppo che comprende condizioni di ogni tipo. Dal rettilineo di quasi un chilometro al curvone da brividi che immette sullo stesso rettilineo, passando per una sere di cambi di direzione che mettono a dura prova assetto della moto e talento del pilota.

Dopo essere entrato a far parte del calendario SBK nell'ormai lontano 2008, con la leggendaria doppietta di Troy Bayliss nel giorno del suo ritiro dal mondiale, la pista situata in Algarve ha sempre manifestato la volontà di entrare a far parte del ristrettissimo numero di circuiti che possono ospitare la MotoGP. L'impianto è costato quasi 200 milioni di euro e adesso che nella classe regina è sbarcato il talento portoghese Miguel Oliveira, sembra ce qualcosa si stia finalmente muovendo. 

PISTA PORTIMAO - ALGARVE

Secondo quanto riportato dal portoghese CM Jornal, l'Autodromo Internazionale di Algarve, questa la denominazione ufficiale del tracciato, investirà circa un milione e mezzo di euro per ottenere una tappa del mondiale MotoGP, con il sostegno del governo locale. Il sindaco di Portimao Isilda Gomez ha confermato"La trattativa è in corso - ha affermato la Gomez - l'evento garantirebbe un ritorno economico per Portimao e l'Algarve".

C'è la possibilità di raggiungere un accordo per il triennio 2020 - 2022, ed è probabile che l'idea possa trovare terreno fertile in Dorna proprio grazie alla presenza in MotoGP di Miguel Oliveira, che debutterà in questa stagione in sella alla KTM gestita dal team Tech3 dopo avero conteso il titolo Moto2 a Pecco Bagnaia nel 2018. Non è un segreto che l'organizzatore spagnolo voglia avere una tappa in ogni Paese rappresentato in pista dai piloti e il Portogallo manca all'appello dal 2012, anno in cui si corse all'Estoril l'ultimo Gran Premio del Portogallo in MotoGP.

Portimao è sicuramente una struttura perfetta per la MotoGP, ma trovare spazio in calendario potrebbe non essere così semplice, a meno che il round portoghese non prenda il posto di una tappa spagnola.

Ecco un onboard di Niccolò Canepa che mostra perfettamente cosa può rappresentare un giro di pista al limite sullo splendido tracciato di Portimao.

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