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Moto3, Dalla Porta: l'anno scorso mi sono ritrovato, ora punto al titolo

"Devo migliorare in qualifica ma i presupposti ci sono, avere un anno di esperienza con il team e la moto sarà di grande aiuto"

Moto3: Dalla Porta: l'anno scorso mi sono ritrovato, ora punto al titolo


Non sempre gli obiettivi sono facili da raggiungere, anzi spesso non mancano le insidie e le battute d’arresto, ma l’importante è continuare a crederci e migliorare. Questa lezione Lorenzo Dalla Porta l’ha imparata bene: campione CEV Moto3 nel 2016, il ragazzo toscano ha faticato ad imporsi nel mondiale nella sua prima stagione completa, ma ecco che l’anno scorso il talento è emerso, fino a conquistare la sua prima vittoria a Misano. “Quella passata è stata una bella annata – apre Lorenzo - tranne un po’ l’inizio, l’obiettivo era stare nelle prime cinque posizioni in classifica generale e l’abbiamo raggiunto. Forse si poteva fare meglio, ma credo sia stata una stagione positiva”.

Cosa ti ha insegnato il 2018?

“Mi ha ridato tanta fiducia in me stesso una stagione del genere. L’anno precedente ho avuto tante difficoltà, ma ora sento di essere tornato quello che ero”.

Guardando la classifica dell’anno scorso sei il primo tra quelli rimasti in categoria, un dato interessante…

“Sì lo è, in fondo stare davanti è quello che vogliamo sia io che il team quindi faremo di tutto per farlo il più possibile. I presupposti per combattere con i migliori non mancano, quindi sono fiducioso”.

Chi pensi possano essere i pretendenti alle posizioni che contano?

“Credo saranno i soliti, ad esempio Canet ed Arbolino. In Moto3 comunque è tutto da vedere, a volte vi sono gruppi numerosissimi ed altre volte meno: certamente alcuni piloti saranno sicuramente davanti, ma le sorprese in questa categoria non mancano mai”.

Anche il tuo compagno di box rischia di essere un avversario scomodo.

"Sì assolutamente, è un pilota veloce come tanti altri in categoria. Abbiamo già fatto un primo test insieme e non credo ci saranno problemi a livello di armonia nel box”.

Parlando di te, dove vuoi migliorare in vista della prossima stagione?

“Devo migliorare un po’ le qualifiche (ride ndr), dato che a parte in Gran Bretagna non ho mai brillato sul giro secco. Per il resto sono abbastanza a posto, anche se serve sempre migliorare in tutti gli aspetti”.

In caso la prossima stagione sia positiva, hai in mente il passaggio di categoria?

“L’idea sarebbe proprio questa, ci sto pensando. Quella che sta per iniziare sarà la mia terza stagione in Moto3, quindi se le cose andassero bene sarebbe giusto e possibile fare il salto”.

Con il titolo in tasca sarebbe tutto più facile.

“Non voglio gufarmi (ride ndr) però credo si possa fare. Conosco già il team da un anno e loro conoscono me, ci siamo capiti e questo è molto importante, la moto resterà la stessa e questo è un altro punto a favore. Non ci resta che partire carichi ed aspettare il primo test insieme agli altri”.

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