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MotoGP, FP2: Rain Man Petrucci, 1° davanti a Marquez e Rossi

Nel turno pomeridiano le condizioni peggiorano e nessuno riesce a migliorare, il 46 e Lorenzo restano quindi fuori dalla top ten combinata

MotoGP: FP2: Rain Man Petrucci, 1° davanti a Marquez e Rossi

La pioggia non concede un attimo di tregua a Valencia, tanto da recitare la parte di protagonista anche nel corso della FP2. Una sessione condizionata ancora una volta dall’acqua, a tal punto da costringere la direzione gara ad esporre la bandiera rossa per alcuni minuti. Rispetto al turno inaugurale si gira addirittura un secondo e mezzo più lenti e di conseguenza nessuno dei piloti è riuscito a migliorare

Detto ciò, chi con l’acqua sembra avere la giusta fiducia è Danilo Petrucci. Come già visto in altre occasioni, il portacolori del team Pramac si rivela il più veloce nel pomeriggio, grazie al tempo di 1’41”318. L’alfiere Pramac rifila infatti quattro decimi a Marc Marquez, che al mattino si è stato imprendibile. Marc ha sfruttato la FP2 per lavorare già in ottica gara, concentrandosi sullo pneumatico soft. Lo stesso utilizzato anche da Valentino Rossi che lo segue a tre decimi e mezzo di gap (+0.763). La Yamaha del Dottore si rivela quindi la più veloce sul bagnato, a tal punto da precedere quella di Maverick Vinales (7° +1.428) e di Johann Zarco, quest'ultimo vittima tra l'altro di una caduta. A questo punto il 46 non può che sperare in un miglioramento delle condizioni in vista del sabato mattina, perché il rischio è quello di dover passare dalla Q2 al pomeriggio.

Volgendo lo sguardo dall’altra parte del box, Vinales è settimo, mentre Zarco è rimasto ai box dopo essere finito a terra, archiviando la sessione col ventesimo tempo in ritardo di quasi tre secondi. Nei piani alti della classe spicca quindi la Suzuki di Andrea Iannone (+1.047), braccato a soli 20 millesimi dall’Aprilia di Aleix Espargarò. Un segnale incoraggiante per la RS-GP sul bagnato, capace di precedere la KTM del fratello Pol, anche se al momento è fuori dalla Q2. Nei primi dieci del venerdì pomeriggio anche Scott Redding, seguito da Bradley Smith e Alex Rins.

Saltando invece in casa Ducati, Andrea Dovizioso ha sfruttato la sessione per concentrarsi sugli pneumatici, ovvero quello soft e medio. Alla fine il forlivese ha scartato la seconda gomma tornando su quella che è stata la scelta iniziale. Il portacolori della Casa di Borgo Panigale ha lavorato tra l'altro sul passo gara, anche perché forte del tempo siglato al mattino non aveva particolare pretese. Dall’altra parte del box si registra il 15° crono di Jorge Lorenzo.

Di sicuro la FP2 non era la sessione ideale per cercare di limare decimi e di conseguenza il maiorchino ha già la testa rivolta alla FP3. Un turno dove sarà costretto a rincorrere gli avversari, dal momento che è fuori dalla Q2 di oltre sette decimi. Lo stesso discorso vale anche per Franco Morbidelli che lo precede nella combinata. Oltre a Zarco, si registrano le cadute di Xavier Simeon e Stefan Bradl.

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