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Bosch a EICMA: le funzionalità del futuro per le due ruote

Adaptive Cruise Control, Forward Collision Warning, Blind Spot Detection, ABS per eBike e molto altro nel futuro

EICMA: Bosch a EICMA: le funzionalità del futuro per le due ruote

Quando si parla di tecnologia applicata al mondo dell'Automotive, è la prima azienda che viene in mente. Chi, se non Bosch! Non dobbiamo aggiungere altro. Del resto, l'Azienda tedesca è un riferimento nel settore auto, e come tutti sanno, la regola è sempre la stessa: dallo sviluppo della tecnologia a quattro ruote, si passa, adattandola, alle due. Chiaramente c'è del lavoro, dello sviluppo dietro, perché la moto a una dinamica differente. In ogni caso, Bosch, che si tratti di sistemi di assistenza smart, di soluzioni di connettività o di nuovi sistemi di propulsione, ha le soluzioni del futuro. L'obbiettivo, o meglio, gli, obbiettivi, sono sempre gli stessi, ovvero la mobilità senza stress, senza incidenti e con emissioni ad impatto prossimo allo zero. C'è molto da fare, ma Bosch, è molto avanti.

NOVITA' IN PILLOLE - Dietro c'è chiaramente un lavoro di ricerca immane. In base alle stime della ricerca effettuate da Bosch sugli incidenti, si è capito che i sistemi di assistenza basati su dei radar potrebbero evitare un incidente motociclistico su sette. I famosi sistemi ADAS delle auto, dunque, iniziano ad arrivare sulle due ruote. Questi assistenti elettronici vigilano senza stop ed intervengono in caso di emergenza. Un lavoro di simbiosi, dunque, tra sensori radar, impianto frenante, gestione del motore ed interfaccia uomo-macchina (HMI). Entriamo ora nello specifico, per capire quali siano i nuovi sistemi che vedremo montati sulle nostre future due ruote.

ACC: Adaptive Cruise Control - La distanza di sicurezza, nel traffico, è la priorità per la sicurezza. In caso di traffico intenso poi, va mantenuta più distanza, senza contare che è richiesta una maggior concentrazione. L’ACC, viene in aiuto al pilota, poiché regola la velocità della moto in base al flusso del traffico, assicurando la corretta distanza di sicurezza. Addio, o quasi, tamponamenti dunque.

Forward Collision Warning - Ritorniamo all'argomento traffico. La minima distrazione del pilota può avere gravi conseguenze, ed è per questo che Bosch ha sviluppato un sistema di allarme di collisione. L'obbiettivo è quello di ridurre il rischio di tamponamento o quantomeno attenuarne le conseguenze. Il sistema si attiva all’accensione del veicolo ed assiste il pilota nelle diverse modalità e velocità di guida. Se rileva che un altro veicolo è pericolosamente vicino e il motociclista non reagisce alla situazione, lo allerta con un segnale sonoro o visivo (sulla strumentazione del mezzo).

Blind Spot Detection - Superare, se distratti, può essere un problema, senza contare il famoso "angolo cieco", ovvero il punto dello specchio retrovisore, ove non si vede il veicolo che ci procede. Il Blind Spot Detection, è in grado di "coprire" l’intero campo visivo intorno alla moto, così da cambiare corsia in totale sicurezza. Grazie ad un sensore radar, che funge da occhio elettronico del sistema di riconoscimento del punto cieco, rileva gli oggetti nei punti ove solitamente non si vede. Un segnale allo specchio retrovisore, si accende ogni volta che un veicolo entra nel punto cieco del pilota.

MSC: Motorcycle Stability Control - Non è una novità assoluta il Motorcycle Stability Control, ma è da segnalare, invece, il fatto che sia migliorato. Disponibile come sistema semiautomatico o completamente integrato, ora vede un volume dell’unità ridotto del 35% ed un peso inferiore del 20% rispetto alla precedente unità (era la nona generazione). Questo significa che si riducono non solo i tempi, ma anche i costi di installazione per la casa motociclistica, permettendo così l’installazione su moto più economiche e piccine.

Sistemi di gestione del motore - La tecnologia, scende in campo per garantire delle basse emissioni. I sistemi di gestione elettronica del motore, infatti, rappresentano il cuore di una tecnologia efficiente ed economica che consente ai veicoli di rispettare le future norme sulle emissioni quali Euro 5 e BS 6 (Bharat stage 6), incluso OBD l/ll. Questo può garantire la possibilità di ridurre le emissioni di CO2 fino al 16% a seconda della situazione, grazie alla centralina elettronica. Questa analizza tutti i dati provenienti dai sensori del sistema di propulsione e trasmissione, regolando, tra l'altro, l’accensione e la quantità di carburante iniettato. La filettatura M12 e il design ottimale del tubo di protezione consentono un'installazione compatta, con potenza del riscaldatore ottimizzata per i veicoli a due ruote. La durata operativa prevista del componente è di circa 100.000 km.


Integrated Connectivity Cluster con mySPIN - Tutti questi sistemi avanzati di assistenza alla guida, richiedono un'interfaccia uomo-macchina (HMI) focalizzata sull'utente per soddisfare le funzionalità specifiche dei motociclisti. L’Integrated Connectivity Cluster di Bosch combina in un unico dispositivo la strumentazione tradizionale con un'ampia gamma di funzioni di infotainment. Si connette dunque allo smartphone del conducente via Bluetooth e consente, grazie ai comandi intuitivi a manubrio, di effettuare e ricevere telefonate, accedere ai propri elenchi di contatti e ascoltare musica. Grazie a mySPIN, si possono poi sfruttare il know-how delle principali App di terzi, così da semplificare le cose.

ABS, COME SI EVOLVE - Per gli amanti delle e-Bike, sappiate che arriva l'ABS! Bosch ha realizzato la versione più piccola e leggera con prestazioni ottimizzate per aumentare la sicurezza di guida per i motociclisti. Il costruttore tedesco ha dunque ha lanciato il primo sistema frenante antibloccaggio per eBike prodotto in serie del mercato. Entro la fine del 2018, l'ABS per eBike sarà disponibile in commercio su modelli selezionati.

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