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Moto2, Bagnaia: "Per questo Mondiale mi si era chiuso lo stomaco"

 "È da sabato che non mangio. Adesso non vedo l'ora della MotoGP. Già lo scorso anno avevo diverse offerte, ma prima volevo vincere in Moto2"  

Moto2: Bagnaia: "Per questo Mondiale mi si era chiuso lo stomaco"

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Sarà un segno del destino, ma è ancora una volta la pista di Sepang la cornice dei festeggiamenti del titolo della Moto2. Dopo Johann Zarco e Franco Morbidelli questa volta è toccato a Francesco Bagnaia celebrare in Malesia la propria cavalcata trionfale che l’ha portato sul trono della classe intermedia.  

A Sepang al portacolori dello Sky Racing Team VR46 è bastato il terzo posto alle spalle di Miguel Oliveira per dare il via alla festa.

Il mio obiettivo era quello di arrivare sul podio – ha esordito il pilota - sapevo che non sarebbe stato facile dopo la qualifica di ieri, però insieme alla squadra abbiamo lavorato duramente per essere competitivi”.

Per Bagnaia è il GP della Malesia è stata una corsa senza fine.

“È stata molto dura, fino a 10 giri dalla fine era tutto a posto, cercavo infatti di non pensare al titolo, tra l’altro evitavo di attaccare per non scaldare le gomme, controllando allo stesso tempo Mattia Pasini. Sapevo che non avrebbe fatto cavolate e così è stato. Quando sono passato sul traguardo prima dell’ultimo giro avevo sette decimi su Mattia e in 2 curva ho riso, poi cercato di non pensarci. Alla penultima ho riso ancora, poi le lacrime, ancora adesso mi emoziono a pensare che sono campione del mondo”.

Una cosa è certa: Bagnaia questo 2018 non se lo dimenticherà facilmente.

“È la prima volta che combatto per il Mondiale – ha ammesso - lo scorso anno ho avuto la possibilità di andare in MotoGP, ma prima volevo vincere. Ho cercato di essere veloce fin dalla prima gara e la vittoria in Qatar è stata incredibile. In seguito sono riuscito ad accumulare un buon margine dell’Austria al Giappone”.

A mettere i bastoni tra le ruote al piemontese è stato Miguel Oliveira, senza però avere fortuna.

“Miguel ha mostrato di avere grande costanza e forza -  ha sottolineato - ho provato a non perdere mai punti. Penso che dopo Brno siamo riusciti a compiere un passo avanti fondamentale che ci ha aiutato. Il successo più importante penso però sia quello di Motegi”.

L’adrenalina della gara lascia poi spazio all’emozione dei festeggiamenti.

“È difficile descrivere questa emozione, abbiamo vinto tutti insieme come in altre occasioni abbiamo perso sempre insieme. Devo dire che mi sento quasi male per i festeggiamenti, dato che  la celebrazione è stata troppo lunga”.

Un weekend interminabile quello malese per il portacolori dello Sky Racing Team VR46.

“È da ieri che ho lo stomaco bloccato, non ho mangiato nulla oggi – ha svelato - sapevo che era tutto nelle mie mani e di conseguenza non potevo sbagliare. Questo 2018 è stato fondamentale per la mia carriera. La parole chiave è senza dubbio insieme, perché insieme siamo cresciuti, abbiamo faticato e vinto, diventando campione del mondo.

Non mancano poi le dediche.

Oggi eravamo in tanti sulla moto – ha commentato - pensavo alle parole di Pablo e tutto il team quando facevo fatica. Ovviamente una dedica speciale è per Carola che mi ha sopportato e la mia ragazza, la quale è sempre stata al mio fianco”.

Bagnaia a Sepang ha scritto la storia della Moto2, adesso la mente è già proiettata alla classe regina

“Ho una grande opportunità con Pramac – ha concluso - il fatto di avere un contratto già ad inizio Campionato mi ha consentito di essere più sereno e concentrato. Compiere il salto in MotoGP è come ripartire da zero, ma sono sicuro che Ducati mi darà tutto ciò di cui ho bisogno. In questa stagione abbiamo visto che la Rossa è una delle moto più competitive e non vedo l’ora di iniziare”.

 

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