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MotoGP, Rossi: "Felice per la Yamaha, deluso per me"

"La vittoria di Vinales è un'iniezione di fiducia, la mia gomma posteriore non aveva grip. Vietti sorprendente, per Bezzecchi non ho parole"

MotoGP: Rossi: "Felice per la Yamaha, deluso per me"

La vittoria di Vinales sarà certamente “positiva per tutta la squadra”, ma arrivare 6° a più di 5 secondi dal compagno di squadra nella miglior giornata dell’anno della Yamaha non è certo un risultato di cui andare fiero per Valentino. “È stato un risultato deludente - dichiara senza mezzi termini - Speravo di lottare per il podio, mi aspettavo di essere più veloce”.

La realtà è stata però ben diversa e il Dottore si è ritrovato a giocare sulla difensiva.

Prima della partenza, l’unica cosa di cui non ero preoccupato era la gomma posteriore. Dopo avere provato la dura ieri nelle FP4 e ancora nel warm up, mi ero detto: è quella giusta - spiega Rossi - Invece, già durante il giro di riscaldamento mi sono accorto che qualcosa non andava, non avevo più la stessa trazione”.

Quella è stata la causa delle sue prestazioni non entusiasmanti.

Fino a metà gara sono riuscito a essere abbastanza veloce, ma negli ultimi dieci giri ho dovuto rallentare, non ce la facevo più - continua - Dobbiamo capire cosa sia successo, la mia moto non aveva un setup poi così diverso rispetto a quella di Maverick. Lui ha guidato molto bene, ha minimizzato i problemi, mentre io soffrivo molto per lo slittamento del posteriore”.

Non c’è molto da salvare per Valentino in questa trasferta a Phillip Island.

È un risultato negativo, ho perso punti importanti in campionato sia da Dovizioso che da Vinales - il suo riassunto - Dopo la partenza ho subito capito che sarebbe stata difficile”.

Peccato non avere potuto essere parte di questa impresa targata Yamaha.

Secondo me questa vittoria è una grande iniezione di fiducia, era da tanto tempo che non riuscivamo a vincere - commenta - Però questo non significa che dobbiamo smettere di lavorare, perché in questa stagione abbiamo avuto troppi alti e bassi”.

Il Dottore non ha avuto neppure troppe soddisfazioni dai suoi allievi, almeno da quelli che si stanno giocando il Mondiale.

Per quando riguarda Bezzecchi non saprei veramente cosa dire, se non che i campionati non dovrebbero venire decisi in questo modo - l’opinione sull’incidente provocato da Rodrigo - Bagnaia, invece, ha avuto un fine settimana difficile, ma è capitato lo stesso ad Oliveira. Ora ha 36 punti di vantaggio e l’obiettivo per Pecco è chiudere il Mondiale a Sepang, si può fare”.

Valentino invece si illumina parlando di Vietti, sul podio alla sua seconda gara.

Celestino è stato impressionante. Viene da una stagione difficile nel Cev, si è rotto per due volte una clavicola ed salito sul podio solo una. Era stata una stagione un po’ deludente, invece qui nel Mondiale sta andando molto più forte - sorride - Già a Motegi aveva fatto una bella gara, ma arrivare senza preavviso su una pista come Phillip Island ad appena 17 anni e fare una gara del genere non è da tutti. È arrivato sul podio, ma avrebbe potuto anche vincere. Sono contento per la nostra squadra in Moto3 che stava soffrendo quest’anno, anche Foggia avrebbe potuto fare un grande risultato se non fosse stato coinvolto nella caduta di Arbolino, il quel momento era il più veloce in pista”.

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