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MotoGP, Dovizioso: "Prova superata... ma non basta"

"Rimangono i nostri limiti a centro curva, ma dobbiamo lavorare solo sui dettagli. La Yamaha? Una vittoria ha sempre un effetto"

MotoGP: Dovizioso: "Prova superata... ma non basta"

Era dal 2011, quando correva sulla Honda, che Andrea Dovizioso non provava più l’emozione di vedere Phillip Island dall’alto del podio. Ci è riuscito nuovamente oggi, in quello che lui stesso ha definito a più riprese “l’ultimo test importante della Desmosedici prima della fine della stagione”. A guardarlo in viso, sembra proprio che la prova sia stata superata.

Oggi sono successe tante belle cose - parte - Abbiamo avuto la conferma dei nostri miglioramenti, sono stati grandi rispetto allo scorso anno, ma non abbastanza per permettermi di lottare per la vittoria.

La Rossa ha ancora qualche punto debole?
Non avevo la stessa velocità di Vinales e Iannone in alcune aree. Questo podio è molto importante per noi, ma è anche la conferma che dobbiamo migliorare a centro curva, è il nostro solito problema. Il poco vento mi ha aiutato, poi sono sempre riuscito a essere nel posto giusto al momento giusto”.

La Ducati è andata forte anche con Bautista, ti ha sorpreso oggi?
No, perché conosco Alvaro da tanto tempo e per stile di guida è al livello dei migliori piloti della MotoGP. Questa è una pista favorevole per lui e ha fatto un bel risultato, sono contento sia per Alvaro che per il team”.

Sei arrivato molto vicino a Iannone…
Negli ultimi giri ha tentato uno strappo, ma ha commesso qualche errore e mi ha permesso di provarci. Però perdevo troppo in alcune curve per riuscire a passarlo”.

Non è stato un errore non spingere di più nelle prime fasi di gara?
Non avevo la velocità di Vinales, magari sarei stato solo un decimo più lento se avessi dato tutto, ma avrei pagato a fine gara se avessi spinto così tanto. Arrivare a 1”6 da lui è comunque accettabile, significa che dobbiamo solo migliorare alcuni dettagli. Volendo il massimo, non sono ancora soddisfatto.

Pensi che la vittoria della Yamaha rappresenti una svolta?
Ni, non la vedo ancora così in forma e il calo di Valentino lo dimostra, quando l’ho visto nelle prime posizioni a inizio gara ho pensato che ne avesse di più nel finale. Questa è semplicemente la conferma che hanno un telaio da paura, ma non sono ancora a posto sotto altri aspetti”.

Avere vinto cambierà qualcosa?
Una vittoria ha sempre un effetto e penso che Maverick ne avesse bisogno. Altro non posso dire, perché non so cosa stia succedendo all’interno di Yamaha”.

Comunque hai guadagnato qualche punto su Rossi…
“Sì, ma non basta perché Valentino è sempre vicino e io potrei commettere un errore per giocarmi una vittoria. Sono soddisfatto perché questa penso fosse la pista migliore per lui, ma devo rimanere concentrato”.

A Sepang le cose cambieranno, hai vinto le ultime edizioni del GP lì…
Sì, ma sul bagnato. Ho una certa idea per la Malesia, ma non ve la dico (ride)”.

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