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Miller: per correre in MotoGP non possono bastare i soldi

Jack risponde a Ponsson: "serve un filtro per decidere chi può guidare nella classe regina o si creano delle situazioni di scarsa sicurezza"

MotoGP: Miller: per correre in MotoGP non possono bastare i soldi

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Jack Miller nei giorni scorsi era stato tirato in ballo da Christophe Ponsson che aveva indicato lui e Cal Crutchlow come principali responsabili dalla sua esclusione dalla MotoGP a partire dalla gara di Aragon. L’australiano di Pramac, già nel fine settimana di Misano, aveva espresso la sua opinione, non benevola, sul debutto nella classe regina di un pilota senza alcuna esperienza nel motomondiale.

Non penso di essere l’unico ad avere avuto quell’opinione, il punto è che lui ha pagato e ha corso - spiega Jack - Credo che non sia professionale, né per lui né per il campionato, venire doppiati, per di più su una pista come Misano. In altri circuiti, come per esempio Phillip Island, sarebbe ancora più facile. Abbiamo visto quello che è successo nelle prove libere, in tanti hanno rischiato un contatto con lui”.

Miller non ne fa una questione personale, ma vorrebbe che in futuro si facesse una selezione sui piloti che possono correre in MotoGP, senza pensare solo alla loro valigia.

“Credo che serva esperienza, Ponsson ha corso in SBK ma senza mai fare un podio - continua - Serve un filtro a monte prima di permette a un pilota di correre in MotoGP, non si può solo portare soldi. Le prove libere ormai sono come delle qualifiche, quando non conosci traiettorie e riferimenti non dico che sei pericoloso, ma puoi creare situazioni di scarsa sicurezza”.

Una super licenza potrebbe essere una buona soluzione?

Non lo so, ma bisogna ragionarci - la sua risposta - Credo che un pilota per avere la possibilità di correre in MotoGP debba avere raggiunto dei risultati minimi, ma varia da caso a caso. Per esempio alcuni collaudatori giapponesi vanno molto forte sulle piste che conoscono. Io stesso sono passato dalla Moto3 alla MotoGP, ma ha fatto i test prima di correre, non sono stato semplicemente buttato dentro. Io credo che ci siano dei piloti con esperienza da potere ingaggiare, per esempio Torres, che sarà in gara questo fine settimana, non ha mai corso in MotoGP, ma ha vinto in Moto2 e fatto dei podi in SBK”.

Miller, prima di congedarsi, commenta quello fatto da Fenati a Misano.

Il suo gesto non può essere scusabile, non va bene - la sua opinione - Ho lottato con lui in Moto3 e non era il pilota più pulito, ma si può dire lo stesso di Manzi. Ho visto le immagini, Stefano quando è rientrato in pista dopo il contatto ha tagliato la traiettoria a Romano. Posso capire che sia successo qualcosa che abbia fatto arrabbiare a Misano, che stava correndo anche il GP di casa, ma quello che ha fatto non va assolutamente bene”.

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