Moto2, Bagnaia nega a Gardner Jr la prima pole di carriera

Pecco mette tutti in riga a Silverstone, strappando all'ultimo istante la pole alla sorpresa Remy Gardner. 3° Marquez, 5° Marini. In top ten anche Fenati

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Bagnaia ha beffato tutti a Silverstone, conquistando la pole all'ultimo secondo e strappandola di fatto all'australiano Remy Gardner, che stava già gustando la prima partenza al palo della sua carriera. L'infido asfalto di Silverstone, reso ancora più scivoloso a causa delle basse temperature durante la sessione di qualifica Moto2, ha reso particolarmente difficile la corretta interpretazione strategica della sessione.

Pecco ha ancora una volta mostrato di essere un pilota ricco di talento e soprattutto dotato di una grande visione del quadro complessivo. Invece di attaccare sin dai primi minuti, il pilota dello Sky VR46 Racing Team ha preferito prendere confidenza con il tracciato con il passare dei minuti, rimandando agli ultimi istanti della sessione un attacco che è poi arrivato con un tempismo assolutamente perfetto. 

Situazione totalmente all'opposto del suo rivale nella corsa al titolo, un Miguel Oliveira che dopo aver incassato una sonora sconfitta in gara in Austria, scatterà solo 23° nel GP di Silverstone. Il portoghese ha già dimostrato di potersi rendere protagonista di grandi rimonte in gara, ma viste le previsioni di pioggia per la giornata di domani, partire così indietro nel gruppo potrebbe costituire un grande problema per il pilota della KTM e potrebbe al contempo garantire a Bagnaia un'ottima chance per allungare nel mondiale. 

Sconfitto all'ultimo secondo, può in ogni caso gioire Remy Gardner, figlio d'arte del grande campione australiano e pilota del team Tech3 in Moto2. Questa grande qualifica, chiusa in seconda posizione, rappresenta un ottima premessa in vista della gara, nella speranza di raccogliere un risultato ad effetto. La pole è sfuggita all'ultimo secondo, ma la piazza d'onore offre sufficienti motivi per festeggiare.

Podio virtuale in qualifica per Alex Marquez, che ha a sua volta segnato il proprio miglior riferimento all'ultimo passaggio sul traguardo, seguendo in qualche modo la stessa strategia di Bagnaia ma con risultati leggermente peggiori. Ben diversa la situazione di Joan Mir, suo compagno in Marc VDS. Lo spagnolo destinato a correre in MotoGP nel 2019 in sella alla Suzuki, non è andato oltre alla 14a piazza, un risultato che forse dimostra quanta strada abbia ancora da compiere questo talento forse ancora grezzo. 

Quinta posizione per Luca Marini, battuto di un soffio dal mattatore della mattina di Silverstone, ovvero Schrotter. Il compagno di team di Bagnaia sta continuando a raccogliere ottimi risultati in questa seconda fase della stagione, trovando finalmente una continuità che prima gli era sconosciuta. 

Settimo Mattia Pasini, che per alcuni istanti ha condotto le danze nelle fasi finali della sessione e ottimo decimo Romano Fenati, alle spalle del padrone di casa Sam Lowes, fresco di firma con Gresini in vista del 2019. 

Dodicesimo Baldassarri, che ha chiuso davanti a Locatelli. 24° Stefano manzi, mentre ha chiuso 30° Fuligni. Disavventura per Simone Corsi, che non ha potuto portare a termine la sessione a causa del dolore alla mano destra operata dopo l'Austria, ed ha chiuso con la trentaduesima prestazione cronometrica.

Questa la griglia di partenza della Moto2 a Silverstone

GRIGLIA DI PARTENZA MOTO2 SILVERSTONE

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