Moto2, Bagnaia e Bezzecchi: "la strategia migliore sarà la fuga"

Pecco: "penso sarà una gara a due con Oliveira". Marco vorrebbe imitarlo in Moto3: "la KTM qui ha dei vantaggi"

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In MotoGP la pole è sfuggita ad Andrea Dovizioso per appena due millesimi di secondo, ma nelle altre due categorie del mondiale ci hanno pensato Marco Bezzecchi e Francesco Bagnaia a regalare la soddisfazione di partire davanti a tutti in gara per i tifosi italiani. 

In particolare Bagnaia ha le idee molto chiare sulla strategia che dovrà adottare in gara, dopo aver battuto in qualifica il grande rivale per la corsa al titolo Moto2, ovvero Miguel Oliveira e la sua KTM.

"Secondo me sarà una bella gara - ha aperto Pecco - ma cercherò di far di tutto per aprire un gap e cercare di controllare la gara come è successo ad Assen. Per la gara di domani siamo veramente competitivi, abbiamo un buon passo e secondo me Oliveira cercherà domani di star lì con me a darmi fastidio".

Pecco ha anche saputo sfruttare i primi giri della sessione per segnare il riferimento cronometrico.

"Ho approfittato subito della gomma lasciata dalla MotoGP, quindi Oliveira non è riuscito a battere il mio tempo nell'ultima uscita".

Oliveira è un pilota che difficilmente fa delle grandi qualifiche, questa è la prima volta che scatterà in prima fila quest'anno. Ti aspetti che possa tentare di creare uno strappo nelle prime fasi, visto che di solito è autore di grandi partenze?

"Alla prima curva secondo me è già alla seconda lui! Miguel è sicuramente un pilota con tantissima esperienza - ha analizzato Bagnaia - che già si è trovato nella situazione di dover lottare per un campionato nel 2015, ed ha molta esperienza. Domani nei primi giri cercherà di spingere forte da subito e dipenderà tutto da come si approccerà alla gara".

Tu sembri però avere un passo migliore.

"Si, io cercherò di partire forte per mettermi davanti e spingere. Se non sarà possibile, cercherò di gestire nel miglior modo possibile. Al momento penso che sarà una gara a due, forse ci seguirà Quartararo nei primi giri, grazie alla buona trazione della sua Speedup. Potrebbe essere una gara simile a quella del 2017 di Morbidelli, non bisognerà fare errori sicuramente".

Nonostante la pioggia abbia disturbato i piani di molti piloti, tu sei sempre apparso veloce in tutte le sessioni.

"E' stato un weekend partito in modo strano. Nella FP1 che era asciutta abbiamo subito visto che eravamo messi bene. Abbiamo fatto una piccola modifica sulla moto che mi permetteva di staccare un po’ più forte, ed è stato quello che mi ha permesso di fare la pole oggi. E' sempre bello partire in pole".

MARCO BEZZECCHI - MOTO3 AUSTRIA 2018

L'altro italiano che partirà in pole position in gara in Moto3 è anche il leader del campionato, ovvero Marco Bezzecchi. Paradossalmente il rivale più forte per il pilota italiano nella caccia alla pole è stato Jorge Martin, reduce da una operazione per ridurre la fratture dell'ulna rimediata nelle prove libere di Brno. Lo spagnolo si è reso protagonista di un recupero impressionante, anche se la sua resistenza in gara sarà probabilmente messa a durissima prova. Essere veloce sul giro secco è ben diverso dall'affrontare l'intera distanza di gara.

Forse la strategia migliore per te potrebbe essere la stessa di Pecco, ovvero una fuga da subito.

 "La Moto3 qui sarà una gara difficile, andare via non è proprio semplice. Con le scie, con tutti questi rettilinei è tutto un altro discorso. Diciamo che se potessi andare via, sarebbe figo. Penso che Martin proverà a rallentare il gruppo per tenerci tutti compatti, perché penso che farà fatica in gara con il braccio. Io cercherò di andare avanti e fare il mio ritmo. Magari se riusciamo a fare un gruppetto non troppo grosso nelle prime fasi non sarà male".

La soddisfazione per la prima pole deve essere grande.

"Una grandissima soddisfazione, sono state delle qualifiche anche molto difficili per le condizioni della pista. All'inizio era bagnato, poi si è asciugata molto rapidamente. In una fase era difficile scegliere con quali gomme uscire, per fortuna ho aspettato fino al momento giusto e all'ultimo giro ho sfruttato un pochino della scia di Masia. Devo fare anche i complimenti a Martin, ha fatto un lavoro incredibile tornando qui così presto. Spero di poter lottare con lui in gara, è un pilota incredibile".

Il rientro di Martin a tempo record ti ha anche restituito in pista il principale avversario per la lotta al titolo. Ti è mancato non averlo in gara a Brno, dove sei sembrato più in difficoltà?

"A Brno ho fatto molta fatica - ha confermato Bezzecchi - ma non perché non c’era Martin. Ho faticato a trovare l’assetto giusto da adattare al nuovo telaio, cosa che invece nel test mi era riuscita abbastanza bene. In gara a Brno ero anche arrivato su quelli davanti nelle fasi finali, ma era troppo tardi. Alla fine sono riuscito a fare sesto, ma avrei voluto qualcosa di più. Qui sono partito più motivato e sono andato forte sia sull'asciutto che sul bagnato".

Questa è la vera pista di casa per la KTM, che tra l'altro si trova particolarmente a proprio agio per la conformazione della pista.

"La KTM è uguale a Brno, ma è un po’ più adatta a questa pista, che è molto 'Stop&go' e questa moto si guida così. Questo è sicuramente un punto a favore, ma sarà lo stesso una gara difficile".

Avendo già definito il tuo futuro, non resta che concentrarti sulle gare. Ti senti più tranquillo avendo annunciato il passaggio in Moto2 nel 2019 con Tech3 e KTM?

"Si, ma ero già tranquillo perché avevo un pre-contratto. Diciamo che avevo già deciso tutto, mancava solo l’ufficialità. Hervè Pocharal mi ha fatto una buonissima offerta e anche la KTM spingeva molto per portarmi in Moto2. Ci ho pensato molto anche assieme alla VR46, ed alla fine ho deciso. Adesso sono completamente libero, ma già prima pensavo solo a correre, e adesso ancora di più penso solo ad aprire il gas".

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