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MotoGP, Lorenzo: la debolezza di Marquez? vuole vincere sempre

"La competitività sua e della Honda mi fa pensare che sia difficile recuperare. Brno e Austria piste buone per me e Ducati, bisogna approfittarne"

MotoGP: Lorenzo: la debolezza di Marquez? vuole vincere sempre

Lorenzo è pronto a correre le sue ultime 10 gare sulla Ducati, anche se avrebbe preferito tornare in sella dopo una pausa più lunga. “Servirebbe almeno un mese di stop durante la stagione - dice - Bisognerebbe rivedere il calendario, spostare alcune gare, come quella di Phillip Island in periodi migliori dell’anno per il meteo”.

Intanto bisogna fare di necessità virtù e Jorge ha avuto nelle ultime settimane ben poco tempo da dedicare al completo riposo, “appena tre giorni di vacanza con gli amici”. Poi ha pensato ad allenarsi e a godersi il suo primo (e unico) WDW.

È stato qualcosa di bestiale - dice - I tifosi mi hanno trattata in un modo spettacolare, non ho ricevuto nessuna critica. Penso che solo Ducati possa organizzare un evento del genere. Del resto, dal primo giorno in cui sono entrato in azienda mi sono sentito benvoluto. Ho anche provato la Panigale V4, ha un grandissimo motore e tanti cavalli, mi sono divertito”.

Ora, però, si torna a fare sul serio con la Desmosedici e le aspettative per l’ultima parte di campionato sono alte.

In questo momento sono molto più in sintonia con la Ducati e i risultati lo dimostrano - spiega il maiorchino - Le ultime due gare, ad Assen e al Sachsenring, sono state le peggiori per me, ho sofferto molto, ma fanno parte del passato. I prossimi due GP,  quello qui a Brno e specialmente quello Austria, in teoria sono buoni sia per me che per la Ducati e bisogna approfittarne”.

Magari per tentare di riaprire un campionato che sembra essere sotto il segno di Marquez. Lorenzo mette le mani avanti.

Abbiamo corso 9 gare e ne rimangono 10, quindi nulla è impossibile. Però sia Marc sia la Honda sono molto forti in tutte le piste - sottolinea - È questa loro competitiva, più che il vantaggio in classifica, che mi fa pensare sia difficile riprenderlo nel giro di poche gare”.

Soprattutto per Jorge, che è lontano 80 punti.

Sono tanti, io non penso al campionato ma nemmeno ad arrivare nei primi 3 - continua - Per riuscirci bisogna prima di tutto essere costanti e veloci in ogni gara”.

Lorenzo, però, intuisce anche una possibile breccia nella fortezza del suo futuro compagno di squadra.

Marquez vuole vincere ogni gara, ci prova sempre, e questo potrebbe rivelarsi un suo punto debole - spiega il maiorchino - Non lo dico perché lo stia studiando particolarmente in vista della prossima stagione, ogni cosa a suo tempo, e poi io preferisco concentrarmi su me stesso e non sugli altri”.

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