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Yamaha Niken: attacco alieno

Ad Iwata aprono un nuovo fronte grazie alla doppia ruota anteriore. Comoda, agile e dalla forte personalità, la Niken divide ma... diverte

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"Due ruote anteriori? No, La moto deve averne due di ruote, altrimenti non è una moto. Al massimo sullo scooter lo capirei." In una frase è forse racchiuso il pensiero diffuso di tanti motociclisti alla vista della Niken, fin dalla sua presentazione ad EICMA 2017. E lo ammettiamo sulle prime un po' di scetticismo lo abbiamo avuto anche noi. Quelle forme un po' strane, aliene (nel senso di 'estranee', 'senza parentela ') con le due ruote anteriori... chissà.

Yamaha ha mostrato indiscutibile coraggio nel proporre un mezzo che rompe gli schemi e le convinzioni dure e pure degli appassionati andando ad attaccare il totem nella cultura di ogni motociclista: le due ruote.

Ma guai a porre dei pregiudizi. Magari si rischia di perdersi per strada qualcosa di insolito, diverso - certamente - ma che potrebbe rappresentare un tassello nuovo e non è detto in peggio. Non si sostituisce in tutto alla moto “classica”, la Niken, non ha questa pretesa, ma come concetto la affianca ed in qualche modo ne esalta alcune peculiarità mantenendo inalterate altre.

SLALOM GIGANTE – Se nella vista da fermi fa subito capire quello che è (o quello che non è, scegliete voi), con le due ruote che sparano davanti al muso minaccioso, è in marcia che davvero si coglie su cosa abbiano voluto puntare in Yamaha. Innanzitutto la seduta è davvero comoda, con il busto in posizione più centrale di circa 50mm rispetto alla MT-09, con le mani che afferrano in posizione naturale il largo ed arretrato manubrio, e le gambe ben angolate. La sella è larga, forse troppo nella zona vicino al serbatoio, e dalla giusta imbottitura.

Un paio di chilometri, non di più, e di guidare un tre ruote non lo si nota nemmeno: guidare la Niken è come guidare una moto come altre. Né più né meno. Ma a differenza della due ruote, qui si sposta più avanti il concetto di "fun-bike". Yamaha posiziona la sua Niken tra la famiglia delle pepate MT e le turistiche Tracer ed FJR. Un mondo nuovo fatto di curve, tante, ed in totale sicurezza ed agilità, ma anche di chilometri macinati grazie al buon riparo aerodinamico dato dall'ampia carena frontale.

ABITUARSI - Poche curve e forse la difficoltà maggiore è proprio quella di dover fare un reset ai propri riferimenti alla guida di moto convenzionali e fidarsi del grande appoggio all’anteriore dato dalla doppia ruota. Occorre tempo, anche perchè il sistema di sospensione LMW (Leaning Multi Wheel) ed un setting delle forcelle (sì, al plurale) che punta al comfort, filtra parecchio le reazioni che arrivano dalle ruote al manubrio non dandoti l'immediata percezione di quello che si sta facendo. Ma è solo questione di abitudine, secondo noi.

Una volta prese le misure nel fidarsi e lasciarsi andare, più che con altre moto nelle curve, non ce n'è davvero. Non si riesce a fare (ed a ben vedere non c’è attualmente) un paragone nel panorama moto. Il divertimento alla guida è da riferimento con curve che scivolano via a velocità che, con lo schema classico, avrebbero creato non pochi grattacapi per velocità e fondo dissestato.

Un esempio è arrivato quando abbiamo deciso (contro il normale buon senso nella guida su due ruote) di affrontare in modo fin troppo allegro un curvone con fondo... messo male. Ingresso ad “occhi chiusi” con lo spirito del “se la và, la và”: la moto non ha fatto una piega, in senso metaforico, filando rigorosa e stabile. Ecco il punto forse è tutto qui: bisogna imparare a fidarsi, riparametrando la mente da motociclista, abituata ad altri riferimenti.

FACILE - La stabilità è lodevole e se si esagera con ingressi a freni tirati le due ruote smorzano il classico effetto “lift-up” dell'avantreno, ma si continua a curvare imperterriti ed in sicurezza.
Dato il peso dichiarato di 263 Kg ed un interasse cresciuto di 10 mm rispetto alla "09" si avverte un po' di deriva quando si cerca l'ingresso nel tornante secco ma, grazie anche ad una distribuzione dei pesi 50/50 e ruote anteriori da 15”, la guida della Niken risulta sempre e  comunque semplice. Facilità anche nel manovrare da fermo grazie alla sella ad 820 mm da terra che consente un facile appoggio anche ai piloti di taglia più bassa. Bella la frenata, con il doppio disco da 298 sempre pronto seppure bisogna insistere nell'azione causa una prima parte di pinzata un po' "soft". Buono il funzionamento del cambio con sistema Quick shift.
Sul fronte motore segnaliamo una erogazione morbida e rotonda, non da “sparo” come sulla stessa unità tre cilindri CP da 115 CV vista sulla MT-09, ma più regolare e fluida. Questo è dovuto in particolar modo ad un albero motore appesantito nell'inerzia (+18%). Come già visto sulla MT-09 sono 3 le opzioni per l'erogazione selezionabili dal tasto "Mode" sul blocchetto destro: dalla più sportiva Mappa 1 alla più tranquilla Mappa 3 (utile sul bagnato o in città). 3 le opzioni anche per il TC: discreto in 1, con il 2 ad intervento più invasivo ed infine disattivato.

Che aggiungere se non il fatto che sì, è vero la Niken è qualcosa di diverso, pionieristico nel panorama delle moto (non si parla di scooter in questo caso) e che come tutte le novità divide, fa discutere tra chi apprezza l’innovazione e chi mantiene salde le proprie preferenze legate alle due ruote. Il mondo è bello perché vario, come i motociclisti, che siano essi esperti, innovatori o funzionalisti e che sono poi quelli su cui punta Yamaha.

PREZZO - Le prime consegne della nuova Yamaha Niken partiranno da settembre, ma già sono in corso le prenotazioni. Nel frattempo Yamaha ha previsto un tour che toccherà molte città italiane e che darà la possibilità di toccare con mano la rivoluzione di Iwata. Una sola colorazione al prezzo di 14.990 Euro f.c.

PIACE - agilità, appoggio in curva, divertimento alla guida

NON PIACE - peso elevato

Per il nostro test in sella alla nuova Yamaha Niken ci siamo protetti con:

Casco AGV K-5 JET 

Dainese Super Rider D-DRY

Dainese X-STRIKE

Dainese Strokeville

Dainese DYNO D1 

Dainese Wave D1 G1


 

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