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MotoGP, Rossi: deluso di non avere lottato per il podio

"Con il caldo ero al limite con la gomma anteriore. Ci sono 2 M1 nei primi 4 posti in una pista difficile, vediamo cosa succederà in Europa"

MotoGP: Rossi: deluso di non avere lottato per il podio


Come spesso accade, è una questione di prospettiva. Il 4° posto di Valentino ad Austin può essere una cocente delusione per un podio mancato, o un buon risultato su una pista come Austin che non ha mai riservato alla Yamaha grandi soddisfazioni.

Rossi propende è incerto fra le due versioni: “ tutto sommato non è andata male, è stato un fine settimana abbastanza positivo ma sono anche un po’ deluso perché speravo di lottare per il podio” dice.

Ci credevi prima della partenza?
Sapevo che sia Marquez sia Vinales erano più veloci, ma speravo di avere potenziale per lottare con iannone. Ci ho provato, ma a causa delle temperature più alte ho sofferto con la gomma anteriore: ero troppo limite e sono andato più piano di quanto aspettassi. Non sono riuscito a stare vicino ad Andrea ed è stato un peccato, sarebbe stato bello almeno provarci”.

Avevi dei dubbi anche sulla scelta della gomma posteriore?
Ieri ero contento del mio passo e la media è stata la scelta giusta per la nostra moto. Con la dura avrei sofferto”.

Come ti spieghi la maggiore velocità di Vinales?
Voglio prima guardare dati, le nostre moto avevano un assetto leggermente diverso. Maverick, comunque, aveva qualche decimo in più di me”.

Qual è il bilancio di questa primissima parte di stagione?
L’anno in queste tre prime gare ero stato molto veloce, ero sempre salito sul podio e anche stato in testa al Mondiale. Però, arrivati in Europa avevo sofferto, sono curioso di vedere cosa succederà ora perché mi sento bene sulla moto. Le prossime gare saranno importanti per vedere se saremo competitivi.

Anche perché i rivali aumentano, la Suzuki è nuovamente salita sul podio…
È migliorata moltissimo, soprattutto per quanto riguarda erogazione e l’elettronica. Hanno due piloti che vanno forte, credo che ci daranno spesso dei problemi perché sono bravi e lavorano bene

E poi c’è la Honda…
È preoccupante, sta andando molto forte ed è una moto che va bene in tutte condizioni. Però dobbiamo pensare a noi stessi e qui, su una pista non favorevole alla Yamaha, abbbiamo messo due moto nei primi 4 posti”.

Chi invece è in grande difficoltà è Lorenzo. Cosa pensi essendoci già passato?
È una situazione difficile e frustrante. Per quello che mi riguarda, non era stato facile continuare credere in me stesso e trovare le motivazioni. Lorenzo è un pilota fortissimo e già a Jerez andrà meglio

L’unica soluzione è cambiare, come avevi fatto tu?
Non saprei, è una cosa che deve sentire in prima persona”.

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